Gli errori dei ministero bloccano l'interramento dell'elettrodotto MARGHERA. Della serie «incredibile ma vero»! Un doppio errore di scrittura del decreto ministeriale che autorizza Terna a potenziare l'elettrodotto aereo Dolo-Camin e interrare le linee che sfiorano la laguna e attraversano l'area Moranzani, blocca l'avvio dell'Accordo di Programma da 400 milioni di euro che prevede - in cambio dello stoccaggio dei fanghi dei canali industriali di Porto Marghera - la realizzazione di un parco urbano da 200 ettari ed una serie di opere viarie, idrauliche e ambientali a «risarcimento» della popolazione locale per l'accettazione della discarica di ben 2 milioni e mezzo di metri cubi i tanghi contaminati L'Accordo di Programma - unico nel suo genere in tutta Italia - è stato firmato nel 2008 da Regione, Provincia, Comune, Autorità Portuale e un'altra decina di enti e società private coinvolte e da un anno aspetta, inutilmente, la firma del decreto ministeriale col via libera all'interramento degli elettrodotti di Terna per far spazio alla mega-discarica che poi sarà trasformata in parco. Il decreto in realtà è stato firmato una prima volta dai ministeri Stefania Prestigiacomo (Ambiente) e Sandro Bondi (Beni Culturali) nel febbraio scorso - dopo il parere positivo della Commissione Via - ma pochi giorni dopo la sua pubblicazione qualcuno si è accorto che c'era un vizio di forma a causa di un'erronea citazione del numero e dell'altezza dei piloni di sostegno della linea aerea tra Padova e Dolo. In tutta fretta i funzionari ministeriali hanno corretto l'errore e riscritto per la seconda volta il decreto che, nell'aprile scorso è stato firmato di nuovo dai due ministri competenti. Ma neanche stavolta il decreto era a prova d'errore. Infatti, ad una verifica dei funzionari di Terna - già preoccupati per i ricorsi al Tar contro l'elettrodotto aereo presentati da Comitati di cittadini - il testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale presentava un nuovo errore, ovvero l'indicazione di un comune al posto di un altro, nel tragitto del tratto del nuovo elettrodotto lungo la Riviera del Brenta. Cosi i solerti, ma distratti funzionari ministeriali, si sono dovuti correggere di nuovo, riscrivendo per la terza volta lo stesso decreto da passare per l'ennesima volta alla firma dei due ministri. A tutt'oggi, però, solo il ministro Prestigiacomo l'ha firmato. Sul decreto manca solo la firma di Sandro Bondi che ha promesso di metterla al più presto ma, impegnato com'è, non è riuscito ancora a farlo.
Venezia. Terna, il decreto riscritto tre volte
Il decreto ministeriale autorizza Terna a potenziare l'elettrodotto aereo Dolo-Camin e interrare le linee che sfiorano la laguna e attraversano l'area Moranzani. Tuttavia, il testo del decreto contiene errori di scrittura, che vengono corretti in modo ripetuto. Il decreto è stato firmato per la prima volta nel febbraio scorso, ma poi corretto a causa di un errore di forma. Nel frattempo, un accordo di programma da 400 milioni di euro, che prevede la realizzazione di un parco urbano e opere viarie, è stato firmato nel 2008, ma aspetta la firma del decreto ministeriale per poter essere realizzato.
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