Interrogazione del deputato fiorentino Ventura al sottosegretario Giro. Blocco-turnover: in arrivo personale di altri enti per aprire il pomeriggio Di pomeriggio si chiude. E dall'anno prossimo servizi ridotti. Per la Biblioteca Nazionale di Firenze, grazie ai tagli del governo alla cultura, sono due rischi che restano concreti. Il tema ieri è stato affrontato alla Camera, con un'interrogazione del deputato fiorentino del Pd Michele Ventura al sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro. Tra le questioni posta da Ventura, il tema del turnover («abbiamo un blocco del turnover, che è stato particolarmente pesante e grave; il personale è di circa 190 unità, a fronte delle 2.500 di Parigi e delle 1.200 di Londra. L'età media di questo personale è di 55 anni e non vi è stata immissione di nessuna forza con competenze particolari, soprattutto del mondo giovanile»), la mancanza di certezze sull'espletamento dei concorsi e sulle assunzioni straordinarie, l'ipotesi di nuovi spazi: «Sarebbe interessante sapere come il governo intenda intervenire per la ristrutturazione e il completamento, dopo l'accordo con il demanio. Per assegnare alla biblioteca l'ex caserma Curtatone e Montanara, in via Tripoli, che dovrebbe costituire un volano per consentire la conservazione e la catalogazione nei prossimi anni», ha detto Ventura. Giro ha risposto sciorinando numeri e qualche promessa. Senza soddisfare l'interrogante. Viene descritto uno scenario: «Per la carenza di personale, problema di carattere generale per il settore e legato al blocco del turnover in tutto il comparto, si sta valutando la possibilità di transiti alla biblioteca di personale appartenente ad enti disciolti, possibilmente già presenti sul territorio fiorentino. Va altresì ricordato che il processo di autonomia non solo scientifica ma anche amministrativa, gestionale e finanziaria della biblioteca è ancora in una fase fisiologica di transizione. A pieno regime, tale autonomia consentirà di attingere a varie altre forme di finanziamento», ha spiegato Giro. Ha replicato Ventura: «Ci hanno risposto in maniera ragionieristica dimostrando ancora una volta come sia profondamente sbagliata l'idea dei tagli lineari. Alla Biblioteca di Firenze, il principale centro bibliografico d'Italia, non si può contrapporre la ragionieristica e generalizzata riduzione del 30 delle risorse. Vista la risposta burocratica del sottosegretario, in attesa di leggi speciali e di interventi aggiuntivi di cui ho sentito parlare, mi accontenterei di interventi ordinari». Intanto, martedì ci sarà il concerto del Maggio davanti alla biblioteca.
Firenze, Biblioteca Nazionale. Dal governo nessuna certezza
Il deputato Michele Ventura ha chiesto informazioni al sottosegretario Francesco Giro sui tagli alla cultura e alla biblioteca. Ventura ha chiesto informazioni sul turnover, sulle assunzioni straordinarie e sulla ristrutturazione della biblioteca. Giro ha risposto con numeri e promesse, ma senza soddisfare le richieste di Ventura. La biblioteca di Firenze è stata colpita dai tagli del governo, che hanno ridotto i servizi e il personale. Ventura ha chiesto interventi ordinari e ha richiesto informazioni sulle possibili transizioni di personale. Giro ha menzionato la possibilità di trasferire personale da enti disciolti, ma non ha fornito dettagli.
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