«Un'autentica vergogna. Berlusconi e Tremonti con l'ultima Finanziaria riducono di oltre il 30 i fondi destinati al Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara, l'unica istituzione museale italiana che si occupi di coltivare e trasmettere la memoria degli ebrei italiani e del prezzo che pagarono all'Olocausto». E quanto dichiara il senatore del Pd Roberto Della Seta. «Si tratta di un altro bel regalo - spiega Della Seta - della logica tremontiana dei tagli lineari, che colpisce indiscriminatamente senza badare all'utilità sociale e culturale dei diversi destinatari di finanziamenti pubblici. In questo caso la scelta è particolarmente inaccettabile: decurtare uno stanziamento che ammontava a poche centinaia di migliaia di euro significa zero per le finanze pubbliche e invece pesa moltissimo sulla vita e l'attività del solo museo nazionale italiano dedicato alla Shoah. Mi auguro - conclude il senatore Pd - che il ministro Bondi, al quale ho rivolto un'interrogazione urgente. intervenga quanto prima per riparare a questo errore evidente».