Al Maxxi di Roma I principi della Costituzione espressi da luoghi simbolo: Armin Linke li ha fotografati Quirinale, Foro italico, Basilica di San Pietro, sinagoga sono alcuni esempi della personificazione e storicità dei valori nazionali "Quando il Maxxi mi ha domandato un'opera per la loro collezione, io ho rilanciato cercando di capire se loro fossero intenzionati ad acquisire un lavoro in modo passivo o a produrre qualcosa insieme. Da qui è nata l'idea: tentare attraverso il primo museo nazionale d'arte contemporanea, a sua volta istituzione, di realizzare un ritratto dello Stato italiano». Armin Linke, fotografo, racconta così la genesi di Il Corpo dello Stato un lavoro di settanta fotografie, alcune delle quali esposte a Roma presso il Maxxi fino al 14 novembre, pubblicate in un libro edito da JRPRingier con un estratto del saggio di Giorgio Agamben, Il regno e la gloria (Neri Pozza). Il coinvolgimento del museo in questo caso non è stata solo un'intuizione ma una condizione per la riuscita tecnica e culturale dell'opera «È un progetto che è nato, sin dall'inizio, da un confronto con l'artista, dice Anna Mattirolo, direttore Maxxi Arte. Si tratta di una produzione del museo che è stata sviluppata in collaborazione con Linke ma che naturalmente nasce da un'idea dell'artista È un lavoro che entra a pieno titolo nella collezione ed è proprio dentro il museo che assume un significato ulteriore, l'istituzione chiede di riflettere su se stessa». Il Corpo dello Stato indaga alcuni luoghi fondamentali per la formazione dell'immagine dell'identità nazionale come Camera e Senato, il Foro Italico, la Farnesina, la Rai di Viale Mazzini ma anche la Basilica di San Pietro, la Sinagoga e la Moschea di Roma La copertina del libro è uno statement, uno scatto della sala direzionale del Cnr dove campeggia una mappa di Fra Galgario e Linke aggiunge: «M'interessava avere un'immagine che fosse una riproduzione di una delle prime immagini della globalizzazione, che mostrasse un tentativo di mappatura di un sistema globale». L'artista ha infatti preso la Costituzione, ha fatto un elenco di istituzioni che vi compaiono e ha iniziato a elencare quali spazi rappresentassero queste istituzioni per poi andarle a fotografare sistematicamente. Tutti questi spazi sono stati fotografati cercando di porre attenzione al cerimoniale, alla coreografia che essi stessi presentano per rappresentare l'idea di potere. Ogni istituzione ha poi selezionato le fotografie per la pubblicazione vagliandone l'opportunità con gli interessati. Ognuno ha scelto la modalità di rappresentazione che più gli si addiceva «Nel caso della Banca d'Italia dice Mattirolo la scelta delle fotografie è stata guidata da criteri di sicurezza mentre perla Corte Costituzionale sono prevalsi riserbo e tutela della privacy. Credo però che ognuno abbia voluto conferire il maggior valore simbolico possibile all'immagine che andava pubblicata». Per l'artista anche un'idea della riproduzione del luogo fa parte di un cerimoniale. «Per esempio alcuni luoghi si possono fotografare solo in occasione di particolari eventi e questo ha portato gli uffici stampa custodi dell'immagine di questi luoghi a ragionare sulla diversità tra una fotografia da reportage giornalistico e di una di documentazione artistica. Nel lavoro che ho compiuto questo limite non è ben definito. A volte - continua Linke - sono stato invitato insieme ad altri giornalisti ma con il cavalletto la mobilità limitata non ti permette di incorporarti al sistema. In altre occasioni, invece sono stato invitato quando non avviene nulla e quindi eviti di disturbare il processo quotidiano e quindi di esporre delle persone. Ogni luogo ha un suo cerimoniale e l'idea stessa di rappresentazione fa parte del cerimoniale. Come dice Agamben, spesso la più forte dimostrazione del potere è attraverso il vuoto o attraverso la non rappresentazione stessa del potere». Non si tratta di un inventario, di una documentazione per un manuale di educazione civica, Linke da un lato è spinto dal desiderio di realizzare un archivio scientifico ma dall'altro è deciso a mostrare quei luoghi in cui la concezione dello spazio e l'estetica sia sorprendente.
L'unità d'Italia ha un corpo
Il fotografo Armin Linke ha realizzato un progetto per il Maxxi di Roma, intitolato "Il Corpo dello Stato", che consiste in 70 fotografie di luoghi simboli della Costituzione italiana. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il museo, che ha selezionato le fotografie per la pubblicazione. Le fotografie rappresentano istituzioni come la Camera e il Senato, il Foro Italico, la Basilica di San Pietro e la Sinagoga, e mostrano il cerimoniale e la coreografia di questi luoghi. Ogni istituzione ha selezionato le fotografie per la pubblicazione in base ai criteri di sicurezza, riserbo e tutela della privacy.
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