La Giunta provinciale di Bolzano ha vietato l'installazione di fotovoltaico sui terreni aperti e le aree verdi Nelle zone residenziali i pannelli possono essere installati solo parallelamente a tetti e facciate, con esclusione degli edifici sottoposti alla tutela dei beni culturali Mentre in Regione Veneto la Coldiretti chiede da tempo una legislazione in materia, in Sudtirolo su decisione della Giunta provinciale di Bolzano non sarà ammessa l'installazione di pannelli fotovoltaici sui terreni aperti e le aree verdi. Il paesaggio è troppo prezioso per queste forme di utilizzo su larga scala, per cui l'amministrazione vuole contrastare sul nascere questo possibile sviluppo. Nelle zone residenziali i pannelli possono essere installati solo parallelamente a tetti e facciate, con esclusione degli edifici sottoposti alla tutela dei beni culturali. L'installazione nei centri storici dovrà essere autorizzata dalla Ripartizione provinciale beni culturali. Nelle zone produttive l'installazione di pannelli fotovoltaici su supporti inclinati sarà ammessa senza limitazioni sui tetti piani e verdi. Sui tetti con pendenza sarà invece ammessa esclusivamente l'installazione parallelamente al tetto. Tale disposizione vale anche per gli edifici in aree agricole. Andreas Riedl, direttore della Federazione per la protezione dell'ambiente e della natura, accoglie favorevolmente la decisione sostenendo che non sia necessario alcun parco fotovoltaico su siti vergini fino a che si sarà in grado di attrezzare decine di ettari di superfici in copertura di edifici industriali e commerciali; inoltre la legge diminuisce gli abusi nei fabbricati agricoli, alcuni dei quali avrebbero dovuto essere costruiti solo come struttura di supporto ai pannelli fotovoltaici.