In duemila per l'apertura della Porta del Parco NAPOLI Bagnoli ha aperto la Porta del Parco agli architetti internazionali, per una notte l'area dell'ex Italsider si è trasformata nella patria internazionale dell'architettura hi tech. Con una ospite di eccezione: Amanda Levete, pluripremiato architetto inglese tra i più importanti esponenti della bionic architecture. L'avanguardia, insomma, che la Levete porterà anche nelle idee che sta applicando alla futura stazione della metropolitana di Monte Sant'Angelo, a cui sta lavorando insieme al collega angloindiano Anish Kapoor. La serata di ieri ha visto circa duemila invitati, molti vip, tra i quali Ben Evans, direttore del London Design Festival; l'ambasciatore palestinese Ateyeh Sabri; David Tronzano, brand manager del Bombay Saphire; il cantautore Edoardo Bennato. Si è trattato della ventunesima edizione del The Inspirational Design happening's che per l'appuntamento del 2010 ha scelto appunto la Porta del parco dell'area dell'ex Italsider, perché ha una configurazione urbanistica innovativa. Finora, infatti, questo tipo di happening's si sono svolti in luoghi caratterizzati da un sensazionalismo urbanistico: piscine monumentali, aquari romani, ex mercati generali, ex carceri. Approdando per la prima volta a Napoli, l'idea della Bombay Saphire società che ha curato la kermesse, famosa nel mondo per l'omonimo gin è stata quella di sponsorizzare l'apertura di un pezzo di città: la Porta del Parco di Bagnoli, appunto. Alle 18 si ha quindi preso il via l'open talk dell'architetta nell'auditorium, poi è stata la volta del cocktail party. Tre i tipi di cocktail offerti: il Bombay Collins, fatto a base di gin Bombay Saphire (succo di limone, zucchero, soda e fetta di limone); il Boombay Bramble (sempre con gin Bombay, sciroppo di zucchero e liquore alle more); infine, il Bombay tonic (gin Bombay, fetta di limone e acqua tonica). Gli heppening's della Bombay Saphire hanno ricevuto anche il primo premio come location e il secondo come migliore evento pubblico. Per la prima volta, dunque migliaia di persone hanno potuto entrare liberamente nella struttura della Porta del Parco e, oltre a partecipare all'heppening, hanno potuto visitare la piazza la piazza nata nella zona dell'ex Italsider, il Centro wellness (che sarà gestito della Terme Castiglione), e la Caffetteria (dal Gruppo Vegezio). Di grande impatto è stato il gioco di luci che ha visto alternare il bianco che normalmente illumina la Porta del Parco col blu, colore tipico della «Bombay Gin Saphire». Ai primi di novembre la Ma su Bagnoli si alza anche la voce polemica dell'associazione Napolipuntoacapo, che ha annunciato per domani un Corteo di 50 persone coperte da un lenzuolo, «50 fantasmi», sul Pontile di Bagnoli per bloccare la vendita del primo lotto di suoli ai privati. tra l'altro, l'associazione critica la scelta di un nuovo auditorium che rappresenterebbe «un'opera superflua» considerato che in zona «ci sono già altri due auditorium pubblici, a pochi metri: quello della Città della Scienza e quello della Mostra d'Oltremare».