La detrazione fiscale ha premiato soprattutto la sostituzione degli infissi. Poi, impianti termici e pannelli solari Nuovi materiali, ma anche piante rampicanti. Gli interventi per risparmiare energia. Sperando nella proroga del 55 Anche una pianta può aiutare a tagliare la bolletta energetica di un palazzo. Basta ricoprire le pareti esterne della casa con il verde rampicante, edera e affini, per avere un buon isolamento termico. Con in più un bel colpo d'occhio da paesaggio bucolico. Questa è l'ultima tendenza dell'edilizia ecofriendly , sempre più gettonata in Italia. Materiali innovativi «I nuovi materiali permettono che l'edera si aggrappi alla facciata senza la disgregazione dell'intonaco che comprometterebbe l'isolamento spiega Marino Capelli, responsabile fiere costruzione-industria BolognaFiere . Si tratta di griglie a supporto del rampicante abbinate a vernici speciali. Inoltre, questa soluzione è in grado di abbattere la CO2». Quindi fa bene all'ambiente. A spingere l'edilizia gre en è in parte l'aumento della sensibilità ecologica e in parte è la possibilità di detrarre il 55 per cento degli investimenti, almeno fino a dicembre. La scadenza di questi incentivi ha dato un'accelerata al business proprio nella seconda metà dell'anno. Infatti, gli interventi stimati per una eco-casa nel 2010 sono 250 mila contro i 239 mila del 2009, pari a un valore di 3,2 miliardi di euro ( 2,95 miliardi nel 2009), secondo il rapporto Saienergia 2010 del Cresme. La spinta incentivi «Gli incentivi sono stati il driver del cambiamento per il mercato delle costruzioni dice Lorenzo Bellicini, direttore tecnico del Cresme e continueranno a portare innovazione se saranno rinnovati. Oggi s'investe di più sulle fonti di energia alternativa e meno sulla riqualificazione dell'immobile, anche se oltre mille comuni hanno adeguato i regolamenti edilizi al risparmio energetico e di sicuro questo fattore favorirà il segmento della ristrutturazione. Le nuove costruzioni oggi incidono non più dell'1 sullo stock ». Gli interventi preferiti dagli italiani? Per dare una mano al Pianeta abbiamo dato la precedenza alla sostituzione degli infissi (48,4 degli interventi) come indicano gli ultimi dati Enea, poi alla sostituzione di impianti termici (29,5) e all'adozione di pannelli solari (17,5). Soltanto in pochi hanno scelto la nuova coibentazione: qui gli interventi sono stati il 4,7. Eppure le finestre non garantiscono un grande taglio in bolletta. «Gli infissi possono arrivare a ridurre i consumi fino a 5 megawattora all'anno sottolinea Francesco Toso, dirigente di ricerca del Cresme mentre un nuovo isolamento termico arriva a tagliare 20 megawattora annuali. Questi risultati dipendono poi anche dalle regione». Isolare e risparmiare Insomma, l'isolamento dei muri ha un peso maggiore delle finestre? «Se si fa "il cappotto" al palazzo come diciamo in gergo spiega Adriana Spazzoli, responsabile marketing operativo di Mapei ossia lo si riveste con pannelli e pittura protettiva, la dispersione termica della facciata si riduce in media del 30 e l'investimento si ammortizza in cinque anni». Per il business del mattone imboccare la via dell'eco-sostenibilità non è solo un a questione culturale, ma un'esigenza. È un obbligo stabilito da un accordo europeo (il 20-20-20). «Abbiamo calcolato che per abbassare le emissioni di anidride carbonica del 13 occorre mettere in campo un mix d'interventi capaci di raggiungere i 25.600 gigawatt ora di risparmio energetico», aggiunge Toso. Per arrivare a questo risultato il Cresme ha fatto una simulazione. L'obiettivo si centra con un investimento di circa 45,6 miliardi di euro ( ripartito equamente nei vari tipi d'intervento) e si realizza se il 2 delle abitazioni coibenta a norma, se l'1 sostituisce gli infissi e se il 3,4 sostituisce l'impianto termico. Presto vedremo i risultati.
Il muro verde La casa diventa ecologica
La detrazione fiscale ha favorito la sostituzione degli infissi, impianti termici e pannelli solari. Gli interventi per risparmiare energia sono stati molto richiesti. La sostituzione degli infissi può ridurre i consumi energetici di fino a 5 megawattora all'anno, mentre un nuovo isolamento termico può tagliare 20 megawattora annuali. L'isolamento dei muri ha un peso maggiore delle finestre. Gli incentivi fiscali hanno accelerato il business di costruzioni eco-friendly. Il Cresme ha calcolato che per abbassare le emissioni di anidride carbonica del 13% è necessario raggiungere 25.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo