Piraina e Schiffini contro la favorita Pugliese Il concorso ha già scremato i 25 partecipanti e designerà anche la guida della Gam Giornata decisiva per i candidati alla guida del futuro Museo del Novecento che aprirà il 5 dicembre, chiamati oggi a sostenere gli esami orali del concorso pubblico. Gli aspiranti direttori, che hanno superato le due prove scritte del 15 e 16 settembre, sono nove (su venticinque partecipanti): tra loro spiccano i nomi di Marina Pugliese, la funzionaria del Comune che da anni segue il progetto del Museo del Novecento, il suo allestimento e la scelta delle opere, ma anche quelli di Domenico Piraina, responsabile del settore mostre del Comune, e di Maria Fratelli, conservatrice della Galleria darte moderna di via Palestro. È questa lultima prova dal cui esito uscirà il nome non solo del direttore del museo dellArengario, ma anche quello di un altro dirigente che dovrà succedere a Sandro Schiffini, direttore alla Gam, pronto per la pensione. Storia e storia dellarte del XIX e XX secolo, museologia e tecniche di allestimento, legislazione nazionale e internazionale sui beni culturali, modelli giuridico istituzionali, sistemi di valutazione delle risorse, marketing e comunicazione, diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali, sono gli argomenti sui quali oggi i candidati dovranno rispondere per guadagnarsi il posto più ambito, quello di direttore del Museo del Novecento che sta per nascere e che Milano aspettava da tempo. Verrà inaugurato, ha già annunciato lassessore alla Cultura Finazzer, con una festa stellare, e poi per tre mesi lingresso sarà libero, promessa di Letizia Moratti. Il sindaco, per aumentare leffetto sorpresa e gestire levento che vuole sia spettacolare, non vuole visite in anteprima a quelle sale rinnovate dallarchitetto Italo Rota, con grandi vetrate che si affacciano sulla città e passaggi in finger di vetro, da dove sembra di camminare sospesi su una nuvola sopra Milano. Il museo - costo 20 milioni di euro - si annuncia prestigioso anche nel percorso architettonico, oltre che per le opere che conterrà. Il nome in pole position per la direzione è quello di Marina Pugliese, che in questi anni si è distinta per limportante lavoro svolto silenziosamente. Ma chiunque sarà il vincitore ricoprirà un ruolo impegnativo per uno stipendio di 42mila euro lordi lanno, circa 2 mila euro al mese.