LUCCA. Altro che borbonico. Piuttosto lungimirante e illuminato, almeno in campo urbanistico. Così Carlo Lodovico di Borbone, duca di Lucca dal 1828 al 1847, nella "Deputazione degli edili", libro edito da Pacini Fazzi presentato nella sede di Assindustria, a conclusione della prima fiera del terziario avanzato. Nel volume - che riproduce per la prima volta i decreti del Ducato lucchese conservati nell'Archivio storico comunale, integrati da documenti provenienti dall'Archivio privato Mazzarosa - emerge come il decoro urbano fosse, per i regnanti di allora, un'esigenza imprendiscibile dall'idea di sviluppo. Purtroppo Carlo Lodovico, che iniziò il suo ducato dimostrando vivacità intellettuale - come testimonia il regolamento sull'edilizia - al momento della successione fu meno illuminato e anzi se ne andò, depredando Lucca di molti beni, mai restituiti. Ma la sua "Deputazione" resta un esempio di lungimiranza urbanistica, du cyu tuttora beneficiamo. Anzi, ce ne fossero di regole strutturate e fatte eseguire come quelle contenute in quei decreti che, per dirne una, a differenza di oggi non contemplavano condoni edilizi. Ecco uno degli articoli, tra i più significativi, della Deputazione: «I proprietari che non obbedissero a ciò che qui è disposto, che colorissero, fabbricassero, restaurassero le case, o vi eseguissero qualunque altro lavoro, senza il permesso e la direzione, saranno soggetti a vedersi fare a loro spese i lavori che non avessero fatti, a sfare quelli che non si fossero dovuti fare, o vederseli rifare, quando non fossero secondo il volere che si dirà». «Tra le delibere della Deputazione - dice Vittorio Armani, direttore dell'Associazione Industriali - ci sono chicche per il lettore moderno, che si trova di fronte a problematiche ancora attuali, già nel passato affrontate e a volte risolte». Ed è ispirandosi a questa logica che la casa editrice ha voluto presentare il libro alla fiera del terziario. «Il nostro intento - ha affermato Francesca Fazzi - è far vedere come l'approfondimento culturale su un tema specifico e mirato possa essere di stimolo per l'approccio alla gestione di vecchi e nuovi problemi della città da parte degli operatori e professionisti del settore». P.T.
TOSCANA - Duca Carlo Lodovico e l'urbanistica illuminata
Il libro "Deputazione degli edili" è stato presentato nella sede di Assindustria a Lucca. Il volume riproduce i decreti del Ducato lucchese conservati nell'Archivio storico comunale e integrati da documenti provenienti dall'Archivio privato Mazzarosa. Il libro emerge come il decoro urbano fosse un'esigenza imprendiscibile per i regnanti di allora. Carlo Lodovico di Borbone, duca di Lucca dal 1828 al 1847, aveva iniziato il suo ducato dimostrando vivacità intellettuale, ma alla sua successione fu meno illuminato e depredò Lucca di molti beni.
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