I musei maremmani diventano "modelli": la prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa ha infatti inserito la Rete museale provinciale grossetana come caso di studio in un convegno presieduto da Salvatore Settis, direttore dell'istituto universitario pisano. La giornata di studio - dal titolo "Storia e organizzazione di alcuni sistemi museali presenti in Toscana" - è in programma oggi dalle 15 nell'Aula Dini del Palazzo del Castelletto, nella Scuola Normale Superiore di Pisa. A raccontare l'esperienze grossetana, ci sarà alle 17,20 Ivana Donato che interverrà sul tema "La Rete museale della Provincia di Grosseto ovvero la Rete museale della Maremma"; subito dopo Roberta Pieraccioli, direttore Sistema museale di Massa Marittima, esporrà "La struttura amministrativa della Rete museale della Maremma: un bilancio". «L'interesse della Scuola Normale di Pisa per la rete museale grossetana è un motivo di grande orgoglio», commenta Cinzia Tacconi, assessore provinciale alla cultura. «Questo significa che abbiamo operato bene, con una capillare presenza sul territorio. Siamo riusciti a creare un importante presidio di cultura e memoria di questo angolo di mondo». Il progetto, ideato e realizzato dal Lartte (Laboratorio analisi, ricerca, tutela, tecnologie, economia per il patrimonio culturale) con il sostegno della Fondazione Mps, ha inteso studiare la storia e l'organizzazione di tre sistemi museali toscani (Parchi Val di Cornia, Musei di Maremma e Terre del Rinascimento) con l'obiettivo di evidenziare i fattori positivi e negativi presenti nella loro struttura organizzativa ai fini della miglior gestione delle attività istituzionali. Questi tre sistemi sono stati scelti come campione significativo per la loro differenziazione strutturale, per la loro maturità e per la pluralità di soluzioni gestionali adottate.
TOSCANA - PISA. Musei di Maremma alla Normale
La Scuola Normale Superiore di Pisa ha inserito la Rete museale provinciale grossetana come caso di studio in un convegno. La giornata di studio si svolge oggi a Pisa e vedrà la partecipazione di esperti come Ivana Donato e Roberta Pieraccioli. L'interesse della Scuola Normale di Pisa per la rete museale grossetana è un motivo di grande orgoglio per l'assessore provinciale alla cultura, Cinzia Tacconi. Il progetto, ideato e realizzato dal Lartte, ha studiato la storia e l'organizzazione di tre sistemi museali toscani, con l'obiettivo di evidenziare i fattori positivi e negativi nella loro struttura organizzativa.
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