CASTELNUOVO. Tra un anno la variante all'abitato di Castelnuovo sarà completa. Lo hanno annunciato i tecnici della Provincia radunati dal presidente Stefano Baccelli per un sopralluogo. I lavori del secondo lotto, avviati ad aprile, stanno avanzando secondo programma e dovrebbe essere rispettato il termine di consegna, ottobre 2011. Pressoché conclusa la prima parte del tracciato, a breve inizieranno i lavori per la bretellina di collegamento tra il Piano e la zona industriale. Il secondo lotto dei lavori è un investimento da circa 10 milioni di euro, ovvero la metà di quanto servito per il primo. Certamente meno complesso, richiede comunque una opera architettonica: così come la variante è aperta da un ponte a cavalletta in località Carbonile, così sarà chiusa da un ponte del tutto similare. «Lo stato di avanzamento dei lavori è soddisfacente - dice il presidente Baccelli - già il primo lotto ha dimostrato la propria efficacia andando oltre le più rosee aspettative, con il completamento la variante renderà al meglio. Alleggerirà la morsa del traffico, soprattutto di quello pesante, da Castelnuovo e già adesso rappresenta una via di scorrimento veloce tra Lucca e l'Alta Garfagnana». Gli ingegneri Riccardo Gaddi e Pierluigi Saletti descrivono l'intervento: «E' stato realizzato oltre il 40 del tracciato per una spesa di circa il 20-30 del totale - spiegano - adesso arriva la parte più impegnativa perché richiede opere architettoniche, ma la consegna dei lavori prevista per ottobre 2011, ad oggi, dovrebbe essere rispettata». La Provincia, assieme al Comune di Castelnuovo, valuterà la possibilità di aprire al traffico il tratto già concluso che collega la nuova rotonda del primo lotto a via della Tosse. Sarà vagliata la situazione soprattutto per i mezzi pesanti in via Togneri. L'assessore provinciale Emiliano Favilla sottolinea l'importanza dell'intervento per Castelnuovo: «Oltre ad un non trascurabile aumento della sicurezza, la variante sarà propedeutica per una riqualificazione di Castelnuovo». Gli scavi per la realizzazione della bretellina di collegamento sono già iniziati perché la zona è di interesse archeologico e sono già stati ritrovati dei manufatti e delle punte di frecce risalenti a quattro secoli prima di Cristo e riconducibili alla civiltà Etrusca. Il sopralluogo è proseguito anche alla "curva del pino" sulla provinciale 72 dove sono in corso lavori di ampliamento e di rettifica della sede stradale ad uno dei due tornanti che collegano Castelnuovo a località La Costa. L'intervento servirà per minimizzare l'impatto sulla viabilità esistente nel periodo di realizzazione del secondo lotto ed è stato appaltato alla ditta Gino Guidi con un contributo regionale di 235mila euro. Finora è stata realizzata la pulizia del versante. A costruire il chilometro e 200 metri di strada è l'Associazione temporanea di imprese che raduna quasi tutte le aziende del settore in Garfagnana e Mediavalle con la Cavani Co.Mo.Ter di Coreglia come capofila e la partecipazione della Vando Battaglia, Carrari, Pennacchi Inaco, Nutini Costruzioni, Bosi Picchiotti e Lencioni. Per la realizzazione la Provincia ha investito circa 10 milioni di euro di fondi regionali che si aggiungo ai 25 spesi per il 1 lotto già percorribile. I lavori sino a via della Tosse sono ormai completati, per il tratto successivo sino alla rotatoria che sorgerà a Pontardeto, sono stati demoliti due edifici che interferivano con il tracciato. Dal rondò di Pontardeto alla zona industriale di Castelnuovo sono in corso le attività di realizzazione della bretella di raccordo, sono stati completati gli scavi del ponte sulla linea ferroviaria Lucca-Aulla. Mentre, per il tratto finale che collegherà il rondò alla strada provinciale di San Romano, è richiesta la realizzazione di un ponte in acciaio simile a quello del primo lotto
TOSCANA - CASTELNUOVO. Variante pronta nel 2011
I lavori per la variante all'abitato di Castelnuovo sono in corso e dovrebbero essere completati entro ottobre 2011. Il secondo lotto dei lavori, che richiede opere architettoniche, è un investimento di circa 10 milioni di euro. La variante sarà aperta da un ponte a cavalletta e chiusa da un ponte del tutto similare. Gli ingegneri descrivono l'intervento come "più impegnativo" ma lo stato di avanzamento dei lavori è soddisfacente. La Provincia e il Comune di Castelnuovo valuteranno la possibilità di aprire al traffico il tratto già concluso che collega la nuova rotonda del primo lotto a via della Tosse.
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