Il Comune programma nuovi interventi contro il degrado e per cancellare le scritte dai palazzi Il Comune prosegue nella lotta al degrado con un nuovo stanziamento da 12mila euro per la cancellazione di scritte da monumenti e palazzi pubblici. Prosegue, infatti, l'azione intrapresa dall'amministrazione comunale, per volontà del sindaco Favilla, contro gli atti vandalici e gli imbrattamenti operati nel cuore della città e nei paesi. «Dopo una serie di interventi attuati all'inizio dell'estate - spiega l'assessore Marco Chiari - si è reso necessario stanziare altri fondi e metterli a disposizione per nuovi interventi». Dopo la prima trance di cancellature che, in particolare, ha interessano Corso Garibaldi e zone circostanti come via S. Girolamo, poi l'area di piazza S. Frediano e vie circostanti e anche la zona di Mutigliano, è partita in questi giorni una seconda trance di cancellazione che sta interessando la zona dello stadio, viale Castracani e in particolare il sottopasso, viale Luporini e via Barbantini. «L'amministrazione infatti - spiega ancora Chiari - non guarda solo al centro storico, ma sta intervenendo anche nei paesi della periferia e nei quartieri. Anche per questo è stato necessario predisporre nuovi fondi per i futuri interventi». Si ricorda però che il Comune di Lucca può intervenire su monumenti pubblici su segnalazione e accordo con la Soprintendenza e sui palazzi di proprietà comunale. Per quello che riguarda chiese e palazzi di proprietà privata, infatti, non è possibile effettuare la ripulitura. «L'amministrazione comunale - sottolinea l'assessore Chiari - l'anno passato ha speso oltre 20mila euro per la cancellazione delle scritte da muri e monumenti, e ha pensato di aumentare l'impegno complessivo. Ma lo sforzo contro gli atti vandalici ogni anno viene a costare molto alle casse pubbliche per la pulitura di monumenti e arredo urbano in genere, presi di mira dai vandali e dai balordi di turno». Le azioni anti degrado, portate avanti dall'amministrazione comunale, non contemplano solo la lotta ai vandalismi: un forte impegno, infatti, è stato messo nell'arredo verde, ovvero nella manutenzione delle aiuole.
LUCCA. Altri 12mila euro per combattere i vandali
Il Comune di Lucca ha stanziato 12mila euro per la cancellazione di scritte dai palazzi e monumenti pubblici. L'azione è parte di una lotta più ampia contro il degrado e gli atti vandalici. L'amministrazione ha già speso oltre 20mila euro l'anno scorso per la cancellazione delle scritte. Le azioni anti degrado includono anche la manutenzione delle aiuole e l'impegno per l'arredo verde. Il Comune può intervenire su monumenti pubblici su segnalazione e accordo con la Soprintendenza, ma non può effettuare la ripulitura su chiese e palazzi di proprietà privata.
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