(ANSA) - FIRENZE, 13 FEB - Il giardino di Boboli, che si estende tra Palazzo Pitti, Forte Belvedere e Porta Romana a Firenze, e' considerato a tutti gli effetti un museo a cielo aperto e come tale necessita di continui restauri per i quali sono necessari finanziamenti adeguati. Lo ha detto stamani nel corso di una conferenza stampa, il soprintendente ai beni artistici e architettonici Domenico Valentino, presente anche il soprintendente al Polo museale fiorentino Antonio Paolucci. Diversi i lavori ultimati di recente, ma molti quelli ancora in corso di realizzazione come quello che interessa la Grotta del Buontalenti. Facendo il punto sull'andamento dei restauri, Valentino ha messo l'accento soprattutto sulla mancanza di fondi necessari per far fronte anche ad alcune priorita' per le quali si e' appellato anche a sponsor privati. Per poter sistemare tutto il giardino, secondo un master-plan inviato al ministero alcuni mesi fa perche' inserisse Boboli tra i finanziamenti straordinari, sarebbero necessari circa 15 milioni di euro. Al primo posto tra le cose da fare, Valentino ha inserito la sicurezza del giardino (ora ci sono solo due carabinieri a cavallo), la ristrutturazione delle fontane e l'illuminazione per poter consentire l'apertura anche in estate. Tra i restauri in corso, quello della Grotta del Buontalenti dovrebbe essere ultimato entro la primavera del 2004, ma molti altri interventi restano solo alla fase di progetto per la mancanza di fondi. Tra questi quello allo Stanzonaccio, futura sede del museo delle statue del giardino. Il ministero non ha disposto i fondi richiesti e la soprintendenza e' in attesa del pronunciamento di uno sponsor privato, l'Ente Cassa di risparmio di Firenze.