Visita inaugurale di Giro, Alemanno e Polverini agli ipogei e al terzo anello Nellarea archeologica centrale si andrà a piedi, da largo Corrado Ricci alla fermata Colosseo della metropolitana, lungo via dei Fori imperiali. È il progetto, da realizzare nel 2014, al quale sta lavorando il ministero dei Beni culturali insieme con il Comune di Roma e di cui hanno parlato ieri il sindaco Gianni Alemanno insieme al sottosegretario ai Beni culturali Francesco Maria Giro e alla presidente Renata Polverini durante la visita di inaugurazione degli spazi dellAnfiteatro Flavio (già riaperti dal ministro Sandro Bondi, ieri assente, la scorsa settimana). Nel corso della passeggiata nel Colosseo, dagli Ipogei al Terzo anello, il primo cittadino con il sottosegretario e la governatrice del Lazio hanno sottolineato le prospettive di cambiamento del monumento più visitato dItalia ma anche quelle dellarea circostante. Un tema "classico" nellurbanistica romana di cui, tra commissioni congiunte e dottissimi tavoli di studio, si è discusso per qualche decennio - da Antonio Cederna in avanti - senza mai approdare ad una soluzione che epurasse in via definitiva il caos che assedia il Colosseo. Ma ora, perché anche la piazza che circonda lAnfiteatro Flavio cambi davvero aspetto, molto dipenderà dalla risposta degli sponsor al bando del ministero per il restauro che scade fine mese, con un impegno di spesa stimato in oltre 30 milioni. «I restauri saranno realizzati nel biennio 2012-2013: alla fine questo sarà il simbolo del Rinascimento di Roma. A vederlo da lontano risulterà abbacinante come il travertino di cui è fatto. Sarà lo straordinario biglietto da visita di questa città che si candida alle Olimpiadi e uno dei lasciti più importanti di questa amministrazione a Roma», dice ancora Giro, sottolineando più volte concordia e collaborazione con il Campidoglio anche intorno alla vexata quaestio dei concerti-eventi nellarea centrale. «Il restauro del Colosseo è già iniziato - esordisce il sindaco Alemanno - Ed è unoperazione paragonabile a quella di restauro della Cappella Sistina: siamo già molto avanti in un progetto di grande ambizione e che sembrava irrealizzabile ed evidenzia invece la nostra massima attenzione alla cultura». Resta da definire il ritorno degli sponsor, mossi naturalmente da puri interessi economici: Giro spiega che «potranno avere degli striscioni pubblicitari nel primo ordine», che «il logo della società sponsor apparirà sui biglietti» mentre «le aziende potranno girare allinterno del monumento sequenze cinematografiche e organizzare visite guidate». I restauri si svolgeranno, comè accaduto in passato, a monumento aperto. Tra gli annunci, la riapertura a gennaio di una nuova porzione della Villa dei Quintili sullAppia antica dopo ulteriori scavi e nuovi ritrovamenti, mentre è ormai prossima la ripresa delle visite allarea del Tempio di Venere e Roma e a dicembre quella del Tempio delle Vestali, al Foro romano. Dopo linaugurazione il monumento è rimasto aperto gratis: migliaia di visitatori hanno affollato i sotterranei e apprezzato la vista da oltre trenta metri di altezza salendo fino al Terzo Anello, vetta del Colosseo.