Dipinti che se non recuperati sarebbero stati dimenticati, opere importanti che ritornano alla luce. Non a caso il titolo appropriato del progetto "Luce alla Luce" e di questo voglio dire grazie alla Provincia che ha creduto in questo progetto». A parlare ieri era l'architetto Luigi Biondo della soprintendenza, direttore dei lavori di quello che all'interno della Chiesa del SS. Salvatore di Alcamo da un paio di giorni è diventato un cantiere aperto. Sono 15 dipinti, tra cui l'Immacolata del Borremans, (XVII secolo), custoditi nelle chiese del SS. Salvatore, della Madonna della Catena e dei Santi Cosma e Damiano ad Alcamo che saranno recuperate o sono in via di recupero. «Vuole essere anche la luce di Borremans, la luce del grande autore fiammingo che passa dalla Sicilia e lascia opere eccezionali. Il maestro della Luce che scopre la Luce anche in Sicilia. Il nostro lavoro - dice Biondo - è minimo, dobbiamo toccare il meno possibile e restituire la luce meravigliosa che c'è nei dipinti come nella Madonna con il Bambino che si trova nell'altare maggiore della chiesa delle suore Clarisse di corso VI Aprile». Ma il restauro riguarda le opere di Giuseppe Renda, artista alcamese e di altri dipinti che per lo più raffigurano santi e religiosi importanti per la storia di Alcamo. Il presidente Turano ha parlato «di salvaguardia delle opere d'arte e di possibilità di apprezzare luoghi interessanti, anche sotto l'aspetto religioso come la chiesa del SS. Salvatore aperta per accogliere il cantiere e le opere da restaurare, evoluzione naturale di come debba essere interpretato l'approccio alla cultura». Il cantiere aperto è visitabile dalle 9 alle 12 il lunedì e martedì e il giovedì e il venerdì». Infine il finanziamento della Provincia ammonta a circa 70 mila euro. A restaurare le tele sarà Gaetano Alagna della soprintendenza di Trapani, mentre la storica d'arte Eleonora Romano affiancherà Luigi Biondo nella direzione dei lavori. 24102010