La Domus archimedea sarà allestita nelle sale di palazzo Pupillo e inaugurata a marzo isabella di bartolo È ufficiale: il museo di Archimede nascerà a palazzo Pupillo. Dopo decenni di attesa, e 5 milioni di euro andati perduti, la «Domus archimedea» sarà allestita nei meravigliosi locali del palazzo nobiliare che troneggia in piazza Archimede. E sarà inaugurata il prossimo marzo. È dunque la famiglia Pupillo-Di Luciano quella a cui faceva cenno il parlamentare nazionale Fabio Granata che, nonostante gli insuccessi del passato, non si è mai arreso. Promuovendo l'incontro tra la famiglia siracusana, proprietaria del palazzo di Ortigia in fase di restauro, e il Cnr che ha realizzato le macchine ispirate al genio archimedeo. Lo conferma Enrico Di Luciano, marito di Lela Pupillo che nel palazzo che prende il nome dalla sua nobile famiglia è nata. «L'impegno del quotidiano La Sicilia e la grande attenzione che in questi anni ha costantemente manifestato nella realizzazione del museo di Archimede - commenta l'avvocato Di Luciano -, mi impone di uscire da quella opportuna riservatezza che connota la fase preliminare dei grandi progetti». Di Luciano annuncia che l'opera è in via di definizione, e che il museo potrà essere aperto al pubblico tra cinque mesi. «Dopo una lunga stasi - prosegue - in cui sembrava che il Museo archimedeo fosse definitivamente morto e sepolto si deve la sua realizzazione, bisogna riconoscerlo, alla tenacia di Granata. Egli stesso, infatti, sapendo che la mia famiglia stava restaurando il palazzo Pupillo mi sollecitò per un contatto con il professore Luciano Maiani, presidente del Cnr, al quale manifestammo la nostra disponibilità e che, attraverso la dott.ssa Manuela Arata, avviò un entusiastico rapporto di collaborazione». Dopo l'adesione del Cnr, Di Luciano ha informato il sindaco Visentin e l'allora soprintendente Mariella Muti, che diedero parere positivo all'opera. Il progetto è stato quindi portato avanti con i contatti che pochi mesi fa si sono conclusi atraverso una società partecipata del Cnr: l'Agorasofia, che allestirà e gestirà la Domus archimedea. «Tengo a sottolineare l'ottimo sostegno ricevuto dalla soprintendenza e dal Comune - prosegue l'avvocato Di Luciano -, in particolare dall'ufficio Ortigia coordinato dall'assessore Messina e dall'ingegnere Fazio. Abbiamo ricevuto in questi mesi assoluta e totale collaborazione per risolvere quella miriade problemi che un palazzo storico impone». La scelta di destinare il palazzo Pupillo a un museo è fortemente simbolica per la famiglia: tantissime le proposte ricevute in questi ultimi decenni per l'acquisto o l'affitto dell'immobile di piazza Archimede. Tra queste quelle di realizzarvi hotel deluxe, catene di negozi et similia. Ma anche offerte di ricchi stranieri appassionati di storia che avrebbero voluto risiedere in questo pezzo dell'anima cittadina. «Noi volevamo preservare il palazzo nella sua entità storica - aggiunge Di Luciano -, ospitando un'istituzione di prestigio, e regalare alla città un grande momento culturale. E ciò anche a costo di notevoli sacrifici e rinunce. Tutto ciò anche, e soprattutto, come omaggio a Sebastiano Pupillo, papà di mia moglie Lela, che fu il primo e uno dei pochi veri industriali di Siracusa». Di Luciano accenna anche alla questione insoluta della statua archimede. «Mi auguro che questo comitato - dice accennando al lavoro dei docenti Mascali, Ciurcina e Voza insieme con Corrado Piccione e altri intellettuali - si trasformi in un'associazione permanente, magari gli "Amici di archimede", con la quale il museo possa collaborare per tutte le iniziative culturali ispirate ad Archimede, e considerando la valenza degli ideatori di questo comitato ciò possa rappresentare il contatto con la città. Fondato sulla siracusanità dell'iniziativa». 24102010
SICILIA - Archimede ha trovato casa
Il museo di Archimede, la Domus archimedea, sarà inaugurato a marzo nel palazzo Pupillo di Ortigia a Siracusa. Il progetto è stato realizzato grazie all'adesione del Cnr e alla collaborazione con la famiglia Pupillo-Di Luciano. Il museo sarà allestito nelle sale del palazzo e sarà inaugurato tra cinque mesi. La famiglia Pupillo-Di Luciano ha deciso di destinare il palazzo a un museo per preservare la sua entità storica e regalare alla città un grande momento culturale. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno della soprintendenza e del Comune. La statua di Archimede è ancora una questione aperta.
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