BENI CULTURALI. Primo sì ai riconoscimenti ROMA Primo passo della riforma delle fondazioni liriche. Dopo la legge quadro, è arrivato ieri in Consiglio dei ministri il primo dei regolamenti attuativi disposti dal ministero dei Beni culturali, che apre al riconoscimento di alcune eccellenze alle quali potrà essere attribuita - come chiedevano il teatro alla Scala e l'Accademia di Santa Cecilia - una autonomia, definita «forma organizzativa speciale». Nel testo sono elencati quattro requisitiper ottenere il riconoscimenton: «peculiarità in campo lirico sinfonico», desunta dalla specificità della fondazione nella storia della cultura italiana; «assoluta rilevanza internazionale»; «eccezionale capacità produttiva»; «capacità di conseguire l'equilibrio economico patrimoniale di bilancio, realizzato per almeno quattro volte consecutive nei cinque esercizi precedenti l'istanza di riconoscimento», Il testo va ora In Parlamento. Approvazione finale? Entro gennaio 2011.
VERONA - Fondazioni liriche, arriva l'autonomia
BENI CULTURALI. Primo sì ai riconoscimenti ROMA Primo passo della riforma delle fondazioni liriche. Dopo la legge quadro, è arrivato ieri in Consiglio dei ministri il primo dei regolamenti attuativi disposti dal ministero dei Beni culturali, che apre al riconoscimento di alcune eccellenze alle quali potrà essere attribuita - come chiedevano il teatro alla Scala e l'Accademia di Santa Cecilia - una autonomia, definita forma organizzativa speciale. Nel testo sono elencati quattro requisitiper ottenere il riconoscimenton: peculiarità in campo lirico sinfonico, desunta dalla specificità della fondazione nella storia della cultura italiana; assoluta rilevanza internazionale; eccezionale capacità produttiva; capacità di conseguire l'equilibrio economico patrimoniale di bilancio, realizzato per almeno quattro volte consecutive nei cinque esercizi precedenti l'istanza di riconoscimento, Il testo va ora In Parlamento. Approvazione finale? Entro gennaio 2011.
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