Avella. Tre milioni e 744mila euro: questo il finanziamento che consentirà di cambiare il volto della cittadina archeologica. È stata espletata la gara d'appalto per il progetto di «riqualificazione ambientale dell'ex area containers, trasformazione in verde pubblico attrezzato e dotazione di parcheggio integrato». Di Mugnano del Cardinale la ditta aggiudicataria cui spetterà porre in essere una serie importante di lavori, non solo in località San Pietro, che fino a qualche anno fa ospitava i container del post terremoto dell'Irpinia, ma anche nel centro storico cittadino. Non un centro storico qualunque, vista la storia in cui affonda le radici Avella. Tra le opere previste in appalto, infatti, c'è pure il rifacimento della pavimentazione dell'ex Decumano, tutto in basolato, oggi in condizioni non proprio ottimali. Il progetto, che renderà Avella una città-cantiere vista l'importanza delle opere previste, è stato finanziato nell'ambito del Parco progetti regionali, sulla base dell'Accordo di programma quadro con cui l'ente di Palazzo Santa Lucia premiò, ormai nel 2006, quarantanove amministrazioni virtuose, quelle cioè che nella gestione del ciclo dei rifiuti, ed in particolare nella raccolta differenziata, erano riuscite a dare risultati più costanti. Centosedici furono i milioni stanziati, dei quali quasi quattro ad Avella (mentre tre milioni spettarono alla vicina Baiano, per la riqualificazione dell'ex Cinema-Teatro Colosseo). Le amministrazioni che si sono succedute, prima quella Guerriero, poi quella Salvi (sciolta anticipatamente pochi giorni fa), hanno puntato molto su queste opere infrastrutturali, che cambieranno profondamente il volto di buona parte di Avella, e soprattutto andranno a valorizzare ancora di più il profilo storico-archeologico del paese dell'Anfiteatro e delle Tombe romane. Con il recupero del Decumano, sarà completata infatti un'opera di riqualificazione del patrimonio avellano cominciato con il restauro del castello di Avella e proseguito con l'utilizzo del teatro romano per spettacoli estivi d'essai. Insomma, c'è la volontà di mettere insieme un contesto storico ed architettonico tra i più preziosi della regione e del Sud Italia. Una svolta a due sensi per la comunità. Se da un lato si valorizza la parte antica, dall'altra si migliora l'ex area dei containers. I lavori, infatti, saranno ambivalenti. Per quanto riguarda la ripavimentazione del centro storico, questa riguarderà Corso Vittorio Emanuele, via Carmignano, via Roma, viale San Giovanni, via Onorevole Vittoria, via Anfiteatro. In pratica quello che in epoca romana era il Decumano, il cui basolato andava risistemato con urgenza. Per quanto riguarda invece l'area dei container, si cercherà di dare vivibilità e visibilità ad una parte del territorio finora dimenticata. L'area, che da circa cinque anni non ospita più i container, ed è stata anche bonificata, è piuttosto estesa e deve, nelle intenzioni dei progettisti diventare un piccolo polmone verde, vicinissimo al Fusaro ed alla sua natura rigogliosa. In quella zona dunque nasceranno un parco giochi, un piccolo anfiteatro dedicato agli spettacoli, verranno piantumati molti alberi e si cercherà di renderla uno spazio vivibile per famiglie e bambini. Considerata la vicinanza al campo di calcetto, nascerà così un piccolo polo ludico-sportivo. Dopo il terremoto giudiziario legato proprio agli appalti delle opere pubbliche (con 26 rinviati a giudizio tra ex amministratori, funzionari ed imprenditori) e l'arrivo del commissario prefettizio Tizzano, la preoccupazione è che vi siano ritardi nell'inizio di lavori molto attesi, per iniziare i quali, espletata la gara, si deve attendere solo l'esproprio di alcuni terreni.
Avella: cambiare il volto della cittadina archeologica.
Il comune di Avella ha ottenuto un finanziamento di 3.744.000 euro per la riqualificazione ambientale dell'ex area dei container, trasformazione in verde pubblico attrezzato e dotazione di parcheggio integrato. La ditta Mugnano del Cardinale è stata aggiudicataria del progetto. Le opere previste includono il rifacimento della pavimentazione dell'ex Decumano, il centro storico cittadino, e la creazione di un parco giochi, un anfiteatro e un piccolo polo ludico-sportivo nell'area dei container. Il progetto è stato finanziato con 3 milioni di euro, mentre il resto è stato stanziato per altre opere infrastrutturali.
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