(ANSA) - ROMA, 14 FEB - Da marzo gli esperti del Cnr inizieranno un'accuratissima operazione di controllo dello stato di salute del 'Ratto delle Sabine' del Giambologna, per capire se il gruppo scultoreo potra' restare o meno nella Loggia dei Lanzi a Piazza della Signoria. L'opera e' stata restaurata nel 2001, ma, per il suo collocamento, continua ad essere soggetta alle intemperie e all'azione degli agenti inquinanti, che possono comprometterne l'integrita'. L'Istituto per la conservazione e la valorizzazione dei Beni culturali del Cnr, con l'Opificio delle pietre dure, l'Icr e le universita', sottoporra' l'opera a check up periodici per valutare l'avanzamento della corrosione, il grado di assorbimento dell'acqua e il deposito di polveri inquinanti, nonche' misurare lo stato del colore e della rugosita' dei marmi. Alla fine si decidera' se il capolavoro del Giambologna debba essere trasferito al coperto.