Comune e ministero dei Beni Culturali uniti per il restauro del tempio romano Una grande zona museale nel cuore di Brescia: da piazza del Foro lungo tutta via Musei, da Palazzo Martinengo a Santa Giulia e San Salvatore. Con questo obiettivo è stato avviato il restauro dei pavimenti e delle alzate ottocentesche delle tre celle del tempio Capitolino: un lavoro partito nell'aprile dell'anno scorso, ora giunto al traguardo, quale esempio «di sinergia tra ministero e Comune". Un operazione sostenuta da uno sforzo economico importante considerato che, in occasione dell'accordo siglato a fine 2008, il dicastero dei Beni Culturali ha messo a disposizione un milione di euro, mentre da Palazzo Loggia sono arrivati 250mila euro. Per il primo intervento di recupero e valorizzazione del Capitolium in via Musei sono stati spesi finora 300mila euro. Il resto servirà per l' ultimazione degli scavi già in essere, che dovrebbero concludersi nella prossima primavera consentire la riapertura del sito entro l'estate 2010. In dettaglio il restauro della pavimentazione delle aule del Capitolium ha visto un'accurata pulitura delle lastre posizionate in sequenze quadrangolari, rettangolari e a scacchiera, con il ripristino dei colori dei marmi originali (giallo antico, pavonizzato e africano) e un effetto di grande sobrietà che trova corrispondenza nel pavimento della basilica romana a conclusione del Foro. Da segnalare il ritrovamento di alcune testimonianze dei restauri precedenti: durante i lavori sono state individuate alcune sigle che evidenziavano la corrispondenza delle lastre utile per comporle nel modo corretto.