Antonella Caroli, studiosa della materia. componente di Italia Nostra ed ex segretario dell'Authority ha colto l'occasione della presentazione del convegno internazionale sui waterfront urbani con la partecipazione di studiosi italiani, tedeschi, portoghesi, canadesi e polacchi, che si apre domani a Trieste, per sferrare un duro attacco contro l'Autorità portuale. «In due anni, con un protocollo d'intesa siglato addirittura nel 2007, all'ex Centrale idrodinamica non è stato fatto nulla - ha accusato - soltanto una torre è stata restaurata grazie al Ministero dei Beni culturali. Le nostre idee sono molto distanti dal Polo museale all'italiana, come lo intende l'Autorità portuale. Noi vogliamo un infocenter, non un luogo chiuso e polveroso, intendiamo farne il fulcro della città di Trieste». Caroli ha anche sostenuto la necessità di una gestione per meriti culturali e non politici, «perché i politici - ha affermato - non sanno nemmeno cosa sia un waterfront». E ha sostenuto che il modello da seguire per Trieste dovrebbe essere Amburgo. Il convegno che si apre domani mattina alle 10 all'auditorium del Museo Revoltella e che avrà il momento clou nella mattinata di venerdì nella sala maggiore della Camera di commercio, dov'è previsto anche l'intervento di Vittorio Sgarbi, è stato organizzato anche per finalizzare i contatti internazionali che Caroli negli ultimi anni ha continuato a tessere. «Perché noi - ha affermato la stessa studiosa - abbiamo preparato anche una proposta di Area urbana franca che permetterà di risolvere le questioni connesse al Punto franco». «Perché non realizzare insieme a coloro che hanno già fatto simili esperienze all'estero per permettere a Trieste di risalire dall'ultimo posto in Europa che oggi occupa su questi temi?» si è chiesto l'architetto Roberto Pirzio Biroli che fa parte della direzione scientifica del congresso che è organizzato da Italia Nostra in collaborazione con la Regione, i Comuni di Trieste e Monfalcone, la Camera di commercio e la Fondazione CrTrieste. Grande assente l'Autorità portuale che pure ha giurisdizione su tutto il Porto Vecchio. Domani pomeriggio alle 17 nella sala convegni della Lega navale è prevista la tavola rotonda su "Scenari futuri per il Porto Vecchio di Trieste e il Polo museale". Tra i relatori di venerdì anche Dirk Schubert, docente alla Hafencity University di Amburgo, autore di numerose pubblicazioni in materia e membro fondatore del Network di ricerca sui waterfont urbani, di cui pubblichiamo un'intervista.