PALERMO. Sabato e domenica scorsi visite gratuite di monumenti, palazzi, siti archeologici e mostre In occasione dette «Giornate Europee del Patrimonio», In contemporanea nei 25 Paesi dell' Unione europea. L'iniziativa è stata promossa in Sicilia dall'assessorato regionale ai Beni culturali e ambientali e dal consiglio d'Europa e dall'Unione europea. «Le bellezze del patrimonio artistico siciliano - dice l'assessore regionale ai Beni culturali e ambientali, Alessandro Pagano - aperte a tutti è un evento che ripropone all'attenzione il tema della fruibilità dei siti culturali». Sono stati accessibili al pubblico a Catania, la Casa Museo di Giovanni Verga, a Caltagirone (Catania) le collezioni del museo della ceramica. Tra le mostre, nel museo diocesano di Caltanlssetta, la «Bohermia Sancta» per ammirare oggetti ecclesiastici e laici, dipinti, stoffe, ricami e vetri mentre a Gela (Caltanissetta),a Palazzo dei Magistri, la mostra «Ta Attikà» che raccoglie i reperti archeologici relativi al legame tra la Sicilia e l'isola di Rodi. In programma mostre anche nel museo archeologico di Agrigento. di Siracusa, nel museo archeologico eoliano e nel Salinas di Palermo, Ma la «grande occasione della manifestazione- ha puntualizzato Pagano - è stata la possibilità di visitare Villa Napoli, a Palermo, finalmente aperta».