Pixel e pennellate, sistemi in 3D e reperti archeologici, musei e "realtà aumentata": con i suoi progetti innovativi, anche quest'anno Lu.Be.C. si conferma momento cardine del dibattito internazionale intorno alla filiera beni culturali, turismo e tecnologia. La sesta edizione dell'evento, ampliata a due giorni, con oltre 150 tra relatori ed espositori nazionali ed esteri, alternerà alle sessioni plenarie, dibattiti, seminari formativi e presentazioni. Modelli di business per l'ICT applicata ai beni culturali, investimenti, nuove professionalità e competenze nel settore, percorsi per la ricerca del "bando ideale" tra committenza pubblica e imprese, sono solo alcuni dei temi che saranno affrontati. Lu.Be.C. Digital Technology, la rassegna espositiva dei progetti in ambito ICT e marketing turistico-territoriale, guiderà il pubblico alla scoperta delle soluzioni più originali e innovative. Confermata la partecipazione di MiBAC, MISE, MiUR e Ministero del Turismo, Confcultura, Confindustria, UPI, Arcus, Regioni, Province, Comuni, Università, associazioni e istituzioni nazionali ed estere, insieme a Unioncamere e Camere di Commercio, al mondo dell'impresa e dell'editoria specializzata. In occasione di Lu.be.C. che si svolgerà a Lucca il 21 e 22 ottobre, la città accoglierà i partecipanti con aperture straordinarie dei musei, visite guidate, insoliti tour, spettacoli teatrali e proposti dedicate a coloro che vorranno prolungare il loro soggiorno per un week-end in una delle città d'arte più affascinanti del nostro "Belpaese".