Il padiglione Italia della Biennale d'Arte che si svolgerà a Venezia dal 4 giugno al 27 novembre 2011 documenterà 1000 artisti italiani contemporanei. Lo ha annunciato il curatore del Padiglione, Vittorio Sgarbi, in una conferenza stampa convocata presso il ministero dei Beni culturali a Roma. Sgarbi ha aggiunto: «Voglio occuparmi di artisti viventi degli ultimi 10 anni. Non mi interessa documentare la Mafia del mercato dell'arte». PER REALIZZARE questa «investigazione» il critico d'arte ha chiesto un contributo a registi, scrittori e storici quali Marc Fumaroli, Ferzan Ozpetek, Dominique Fernandez e Alberto Arbasino. Sgarbi ha quindi sottolineato che si concentrerà su otto settori, fra i quali pittura, scultura, fotografia, design e gastronomia, specificando che «ci saranno molte foto». Il Padiglione Italia sarà inoltre presente su tutto il territorio, in 27 luoghi diversi, e saranno coinvolti anche gli 89 istituti di cultura del ministero degli Affari Esteri. Il ministro Sandro Bondi, che ha nominato Sgarbi curatore del Padiglione, ha spiegato la sua scelta: «Volevo ridare smalto al Padiglione Italia che nel corso del tempo ha progressivamente perso importanza. Inoltre, in vista del 150 anniversario dell'Unità ho ritenuto opportuno che il Padiglione fosse dedicato a questo evento e ho pensato che la persona migliore per occuparsene fosse Vittorio Sgarbi. L'obiettivo - ha concluso il ministro - è avvicinare la Biennale al pubblico cercando di coinvolgere l'intero mondo della cultura». Il ministro Franco Frattini ha dal canto suo riferito che gli istituti di cultura hanno accolto con «convinto sostegno» l'idea di Sgarbi di coinvolgerli. Concretamente, ciascun istituto proporrà un artista o un gruppo di artisti che vive nel paese in cui si trova l'istituto ad una commissione, presieduta dallo stesso Sgarbi, che valuterà la proposta avanzata. «Intendiamo dedicare una speciale attenzione ai giovani», ha detto Frattini. IL SOTTOSEGRETARIO ai Beni culturali Francesco Giro ha poi aggiunto: «Sarà una Biennale dove verrà esaltata l'arte italiana e Sgarbi sarà il detective di una grande investigazione sull'arte italiana contemporanea». Per quanto riguarda i finanziamenti Sgarbi ha detto che 1,5 milioni di euro dovrebbero arrivare dal Mibac (anche se il direttore generale per l'arte contemporanea Mario Lolli Ghetti ha smentito tale cifra), 1 milione di euro dalla Farnesina e il resto dai privati, evidenziando però che «le Regioni daranno i siti più belli con il funzionamento garantito».
VENEZIA - Sgarbi: Mille giovani artisti Ecco la mia Biennale
Il Padiglione Italia della Biennale d'Arte 2011 a Venezia documenterà 1000 artisti italiani contemporanei. Il curatore, Vittorio Sgarbi, ha annunciato che si concentrerà su otto settori, tra cui pittura, scultura e design, e che ci saranno molte foto. Il Padiglione sarà presente in 27 luoghi diversi e gli istituti di cultura del ministero degli Affari Esteri saranno coinvolti. Il ministro Sandro Bondi ha nominato Sgarbi curatore del Padiglione e ha spiegato che l'obiettivo è avvicinare la Biennale al pubblico cercando di coinvolgere l'intero mondo della cultura.
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