Dopo l'esposto del comitato cittadino della frazione, i funzionari pubblici dovranno dare spiegazioni sul piano mai approvato in via definitiva La Procura indaga sul piano per la costruzione di appartamenti, negozi, albergo, cinema multisala lungo viale Einaudi a S. Anna. Nelle prossime settimane ascolterà, come persone informate sui fatti, due dirigenti comunali: l'architetto Mauro Di Bugno, oggi responsabile dell'edilizia privata, e l'architetto Maurizio Tani, responsabile del settore urbanistica. Ai due dirigenti, la Procura chiederà chiarimenti sull'iter del piano Parco S. Anna visto che il presidente del Comitato di S. Anna ha presentato un esposto-denuncia contro l'operazione immobiliare. L'esposto in questione richiama in certi punti quello che precedentemente aveva inviato - seppur a carattere più generale e inerente allo sviluppo urbanistico complessivo della città - il presidente di Governare Lucca, l'ex parlamentare Dc Piero Angelini. Sarà la squadra di polizia giudiziaria dei carabinieri a sentire gli architetti Maurizio Tani e Mauro Di Bugno sulla pratica che, in effetti, ha un iter lasciato a metà da anni. E per la quale il Comune rischia una causa risarcitoria per milioni di euro da parte del gruppo immobiliare Valore, rappresentato dall'architetto Giovanni Valentini. Lo stesso professionista che, insieme al presidente della Lucchese calcio, Giuliano Giuliani (Cipriano costruzioni) è impegnato nella riqualificazione del Porta Elisa. In effetti, la vicenda del piano "Parco di S. Anna" è tortuosa. E a rischio di contenzioso, almeno dal punto di vista amministrativo. Il piano, infatti, viene adottato nella primavera del 2007 dal commissario prefettizio (con i poteri del consiglio comunale), poco prima dell'insediamento dell'attuale amministrazione. Da allora il piano, avversato dall'opposizione di centrosinistra, da Governare Lucca e anche dal comitato dei cittadini di S. Anna, non è più tornato in consiglio comunale per l'approvazione definitiva. Così il gruppo Valore ha inviato diffide al Comune perché si pronunciasse una volta per tutte su questo piano, anche se finora non ha avuto successo. Nell'ultima parte del mandato, però, il sindaco Mauro Favilla garantisce che il piano verrà approvato. Lo ha inserito, infatti, anche nel programma fatto sottoscrivere a tutte le forze di maggioranza, al momento di trovare un accordo sulla crisi amministrativa. Non solo. Sempre nel programma di fine mandato, il sindaco ha fatto inserire anche la realizzazione della strada del parco di S. Anna. Addirittura questa sembra essere l'unica operazione (dal punto di vista della viabilità) che verrà finanziata con fondi comunali. L'intenzione di realizzare la strada è data dal fatto che Favilla informa la maggioranza che vuole far partire i lavori all'inizio del 2011, in modo da finirla (e inaugurarla) prima della scadenza del mandato, a primavera del 2012.
LUCCA. Parco di S. Anna, ora indaga la Procura. Sulla maxi operazione immobiliare verranno sentiti i dirigenti comunali di edilizia e urbanistica
La Procura di Lucca indaga sul piano per la costruzione di appartamenti, negozi, albergo, cinema multisala lungo viale Einaudi a S. Anna. Il piano, mai approvato in via definitiva, è stato presentato dal comitato cittadino della frazione e richiama aspetti simili a un esposto inviato dal presidente del Comitato di S. Anna. La Procura chiederà chiarimenti ai dirigenti comunali, l'architetto Mauro Di Bugno e l'architetto Maurizio Tani, sull'iter del piano. Il piano è stato avversato dall'opposizione di centrosinistra, da Governare Lucca e anche dal comitato dei cittadini di S.
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