Da Maruccio (Idv) a Causi (Pd) e Zaratti (Sel): "La giunta non fa niente per lambiente" Subito una class action per difendere la salute dei cittadini da traffico e smog Declassata, in caduta libera, fuorilegge. Alla luce del dossier di Legambiente, la Roma di Alemanno è per lopposizione una metropoli invivibile e mal governata. «Sotto la sua guida la capitale colleziona figuracce e tristi primati, il sindaco la sta trascinando sempre più in basso», accusa il consigliere capitolino del Pd, Massimiliano Valeriani. «Quel rapporto è una chiara ammissione dellincapacità ad amministrare una città complessa», scandisce il segretario dei socialisti Atlantide Di Tommaso, che aggiunge: «Invece delle pagliacciate che lo ritraggono ad imboccare Bossi, Alemanno pensi ai problemi che lassenza di un piano di tutela dellambiente sta provocando». È «sostanziale il peggioramento della qualità della vita dei romani», denuncia il consigliere regionale di Sel Filiberto Zaratti: «La città muore di traffico, per ogni cento abitanti circolano 71 auto, serve una radicale inversione di tendenza». Sollecitata pure dal commissario del Pd Lazio Vannino Chiti, secondo cui «la poca affidabilità del trasporto pubblico urbano» e «la raccolta differenziata inchiodata al 19,5» sono «gravi passi indietro che confermano lincapacità di governo della destra e del duo Polverini-Alemanno». Non ha dubbi il leader dei Verdi Angelo Bonelli: «Per proteggere interessi precisi si riducono le Ztl e le corsie preferenziali, mentre si progettano interventi urbanistici sulle aree agricole che porteranno alla realizzazione di enormi quartieri senza regole. Con queste politiche sarà presto paralisi del traffico e aumenteranno i problemi sanitari legati allinquinamento. Temi sui quali Alemanno è assolutamente fuorilegge: per difendere la salute promuoveremo una class action come prevedono le direttive europee». E hai voglia che lassessore capitolino allAmbiente, Fabio De Lillo, si sgoli nel dire che «la lettura di Legambiente è falsata poiché non tiene conto delle dimensioni di Roma che rendono improponibile ogni paragone». Il collega alla Mobilità Marchi promette che «le aree pedonali aumenteranno del 50». Per lex assessore allAmbiente Dario Esposito «la retrocessione dipende dai tagli dei trasferimenti decisi dal governo Berlusconi», mentre il segretario regionale dellIdv Vincenzo Maruccio parla di «caduta libera che ci regala una fotografia purtroppo veritiera della città, al netto della propaganda dei suoi amministratori capaci di partorire ununica idea geniale: trasformare un intero quartiere in un autodromo». Lapidario lex assessore e deputato pd Marco Causi: «Si conferma il disinteresse dellamministrazione sui temi ambientali, dal verde alle piste ciclabili, dal trattamento dei rifiuti e delle acque alla pulizia. Alemanno la smetta con la coda alla vaccinara in piazza e si preoccupi dei problemi che interessano i cittadini».
ROMA - URBANISTICA - "La città è in caduta libera ma Alemanno pensa alla F1"
La giunta di Roma, guidata da Alemanno, è stata criticata per la sua inattività nei confronti dellambiente. Il rapporto di Legambiente ha evidenziato la gravità dei problemi ambientali nella città, come il traffico e lo smog. I cittadini hanno richiesto azioni concrete per migliorare la qualità della vita e la salute pubblica. I leader dei partiti oppositori, come il Pd, Sel e Verdi, hanno condannato la gestione della giunta e hanno richiesto una class action per difendere la salute dei cittadini. Lassessore capitolino allAmbiente, Fabio De Lillo, ha promesso di aumentare le aree pedonali, ma il segretario regionale dellIdv, Vincenzo Maruccio, ha criticato la sua inazione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo