Due i nodi da sciogliere per i lavori in piazza Corrubbio, dove verrà costruito un parcheggio interrato in parte pertinenziale (cioè per le auto dei residenti vicini) e in parte pubblico. Il primo è ristrutturare la rete delle fognature sotto l'inizio di via Da Vico, la stada che parte dalla piazza a passa dietro l'abside della basilica di San Zeno. L'altro nodo sarà quello della parte centrale della piazza, dove in seguito agli scavi la soprintendenza ai beni archeologici di Verona, guidata da Giuliana Cavalieri Manasse, ha dato indicazioni di mantenere due tombe ritenute di interesse storico-archeologico e quindi da salvaguardare. «In via Da Vico i tubi della fognature, che hanno un diametro di due metri e mezzo, sono ormai sfasciati, essendo stati posati nei primi anni del Novecento», commenta l'assessore alla mobilità, Enrico Corsi, «e quindi bisognerà prima porovvedere a questo. Quanto alla parte centrale della piazza, dove ci sono le due tombe da conservare, disagi non ce ne saranno». Secondo Corsi, dunque, entro breve tempo si potrà partire con i lavori veri e propri del parcheggio. Resta però un dubbio dopo che la soprintendenza archeologica del Veneto aveva negato il via libera all'opera dopo aver individuato una terza abside, sotto terra, in una parte di piazza non esplorata. Corsi, però, replica: «A noi risulta che la soprintendenza ha dato il via libera e infatti si stanno posando i sottoservizi. E presto verranno installate le paratie per delimitare il cantiere. I lavori per il parcheggio, quindi, sono comincati».E.G.