Per recuperare i fondi necessari alla ristrutturazione dell'antico castello federiciano, a Rocca Imperiale, piccolo comune calabrese al confine con la Basilicata, il sindaco ed i cittadini sono pronti a vendere tutti gli immobili del loro paese. Il castello, realizzato nel 1225, è posto su una collina del paese e all'interno la situazione strutturale è in pessime condizioni. La struttura, che attraversa tutto il centro storico di Rocca Imperiale, ha subito danni interni a causa dello stato di abbandono e quelli esterni provocati da un dissesto idrogeologico «Siamo disponibili a tutte le iniziative - ha detto il sindaco di Rocca Imperiale, Ferdinando Di Leo - pur di salvare il castello. Certo quella di vendere tutti gli immobili del nostro paese è una forma provocatoria ma se sarà necessario siamo disponibili anche a farlo. Come amministrazione comunale ci siamo insediati da circa tre mesi e da allora abbiamo avviato una serie di iniziative di sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Noi crediamo che queste bellezze che ci ritroviamo possono essere, se ristrutturate e poste in condizione di essere visitate, un volano di sviluppo». Per realizzare la ristrutturazione del castello, secondo alcuni studi tecnici realizzati nei mesi scorsi, servono oltre venti milioni di euro. «Una cifra - ha aggiunto - che noi, con il nostro misero bilancio comunale, non potremo mai mettere a disposizione, n nostro castello è un bene di interesse nazionale e tutelato dalla soprintendenza ma nonostante ciò sta cadendo a pezzi. Servono degli interventi urgenti e tempestivi per evitare che la struttura vada distrutta. Vogliamo recuperare la nostra storia e per questo motivo siamo disponibili a rivolgerci ad istituti di credito, fondazioni e quanti altri possono darci un aiuto finanziario per avviare i lavori di ristrutturazione del nostro castello». Il castello federiciano di Rocca Imperiale è inserito anche sul sito internet della Fondazione Città Italia sul quale è in corso un sondaggio per scegliere dieci opere italiane da ristrutturare. Sino ad oggi il castello di Rocca Imperiale era al quarto posto della classifica per aver ottenuto il 10,34 dei voti. «Stiamo sensibilizzando tutti coloro che conosciamo - ha detto il sindaco - a recarsi sul sito per votare il nostro castello. È una delle tante iniziative che abbiamo avviato per cercare di trovare una soluzione concreta al nostro problema Noi siamo disponibili a tutto pur di ottenere i fondi necessari che ci consentano di avviare i lavori. U nostro appello è rivolto a tutte le istituzioni ed anche ai privati affinché si possano trovare i fondi disponibili per fare in modo che il nostro castello non cada a pezzi». A Rocca Imperiale il sindaco ed i componenti dell'amministrazione comunale sono disponibili anche allo sciopero della fame fino a quando non saranno messi a disposizione del Comune i finanziamenti per dar inizio ai lavori.
Un paese in vendita per salvare il suo castello
Il sindaco di Rocca Imperiale, Ferdinando Di Leo, ha annunciato che il comune è pronto a vendere tutti gli immobili del paese per recuperare i fondi necessari alla ristrutturazione dell'antico castello federiciano. Il castello, realizzato nel 1225, è in cattive condizioni e ha subito danni interni e esterni. La struttura è un bene di interesse nazionale e tutelata dalla soprintendenza, ma nonostante ciò sta cadendo a pezzi. Il sindaco ha chiesto aiuto finanziario a istituti di credito, fondazioni e privati per avviare i lavori di ristrutturazione.
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