Novembre, un mese cruciale. Si potrebbero ottenere novità positive. Dal Cipe arriveranno i 70 milioni per il Parco della Musica Incontro lampo ieri pomeriggio fra il sindaco Matteo Renzi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. Al centro della discussione i problemi di sopravvivenza del Teatro della Pergola che, dopo la soppressione dell'Eti (l'Ente teatrale italiano) è tornato di proprietà del ministero. Il progetto del Comune è quello di riuscire a creare una Fondazione che, con il contributo del Comune, del ministero e di generosi sponsor (come la Fondazione Ente Cassa di Risparmio, ieri presente all'incontro) potrebbe non solo consentire alla Pergola di continuare la sua attività, ma anche di aprire una sinergia con l'attualmente chiuso Teatro Niccolini. «Al prossimo incontro speriamo di chiudere la partita», ha commentato Renzi al rientro da Roma. Abbastanza soddisfatto per come sono andate le cose. «Se dopo tutto questo casino non porto a casa nulla, ho perso io e ha perso Firenze. Ma devo dire che la disponibilità c'è». Tempi? Altre richieste? «Noi non abbiamo da fare una trattativa ha spiegato il sindaco . Noi abbiamo avuto dal presidente del Consiglio una promessa mirabolante: Berlusconi ha detto faremo la legge speciale per Firenze, ma da quel momento non è più successo niente. La speranza è che con questo lavoro che stiamo facendo, sia con il sottosegretario Letta, con il ministro Bondi, con il sottosegretario Boniauti, sia con tutti i membri del governo con cui parliamo ormai quasi quotidianamente, si possa portare a casa qualcosa». «Roma ha continuato ha una legislazione speciale, Venezia l'ha chiesta: penso che sarebbe giusto che a Firenze restituissero qualcosa di quello che Firenze dà a Roma». «Novembre sarà un mese cruciale perché con il decreto milleproroghe si potrebbe ottenere la tassa di scopo, con il Cipe, invece arriveranno i 70 milioni per il completamento del Parco della Musica ha detto Renzi . Insomma, novembre sarà il mese determinante per capire che se saranno rose fioriranno».