CATANZARO. Il Consiglio regionale della Calabria ha dato la possibilità ai comuni con una proroga di altri 45 giorni, il tempo necessario per adempiere ai provvedimenti di propria competenza per l'applicazione della legge 24 detta "Piano casa". "Mi ritengo soddisfatto per l'approvazione da parte dell'Aula della modifica di legge sul cosiddetto "Piano Casa", proposta da me e dall'assessore Giuseppe Gentile, nella parte in cui dà la possibilità alle Amministrazioni comunali, sulle quali gravano complesse procedure tecniche-burocratiche, di disporre di ulteriori 45 giorni, rispetto ai sessanta precedenti, per adeguarsi agli strumenti urbanistici". È quanto afferma - a margine dei lavori, tutt'ora in corso, del Consiglio regionale- il consigliere regionale dell'Udc, Alfonso Dattolo, nonché presidente della Commissione "Assetto e utilizzazione del territorio - Protezione dell'ambiente", che aggiunge "come fosse necessario prevedere la modifica del termine d'avvio delle richieste da parte dei cittadini, anche per permettere che questi ultimi possano avere adeguata informazione relativamente alle azioni intraprese dai Comuni, evitando che il nuovo strumento autorizzativo nazionale (Scia) costituisca pretesto di abuso o errata applicazione della normativa in materia". Carlo Guccione, del Pd, intervenendo ha dichiarato: Un provvedimento giusto per dare La possibilità ai comuni calabresi di essere protagonisti della gestione corretta del territorio. Accanto a questo provvedimento però è necessario in tempi brevi approvare i regolamenti attuativi della Legge".