Visitando il Museo diocesano si ottiene il biglietto ridotto per Palazzo Alliata e lOratorio di San Lorenzo Quattro luoghi darte e siti monumentali come la chiesa di Santa Maria della Catena, loratorio di San Lorenzo, il museo Diocesano e il palazzo Alliata di Villafranca, da visitare a prezzo scontato. Mentre la Casina Cinese, dopo un anno di chiusura, riapre i battenti e mostra lo splendore degli appartamenti borbonici, con la mostra "Tracce della cultura cinese in Sicilia". La prima è uniniziativa appena partita per migliorare la fruizione dei beni ecclesiastici a Palermo, grazie a una convenzione tra il museo Diocesano e lassociazione Amici dei musei siciliani che in accordo con lufficio Beni culturali dellArcidiocesi gestisce le visite alla chiesa della Cala e al gioiello barocco decorato da Giacomo Serpotta. Così chi visita il Diocesano di via Matteo Bonello (pagando il biglietto intero) potrà usufruire del ticket ridotto (1,50 euro invece di 2,50) nella chiesa di piazzetta delle Dogane realizzata allinizio del Cinquecento, e che deve il suo nome alla catena, posta sul muro della chiesa, che chiudeva il porto della cala. Stesso prezzo anche per visitare loratorio di via Immacolatella, considerato uno dei più belli tra quelli decorati da Serpotta, con le statue raffiguranti le virtù e gli otto rilievi con le storie dei santi. Biglietto ridotto anche a palazzo Alliata di Villafranca, in piazza Bologni, dove fino al 6 gennaio è allestita la mostra su "Matthias Stom: un caravaggesco nella collezione Villafranca": in esposizione le due grandi tele "La lapidazione di Santo Stefano" e "Il tributo della morte", appena restaurate. Allo stesso, modo, col biglietto di uno di questi tre siti si potrà usufruire del biglietto scontato al museo Diocesano (3 euro invece di 4,50 euro). Informazioni allo 0916118168 e sul sito www.museodiocesanopa.it. Le visite nei tre siti darte sono tutti i giorni dalle 10 alle 18, al museo Diocesano, invece, la domenica e i festivi terminano alle 13,30. Resta inoltre, sempre valido, il biglietto cumulativo che consente di visitare, insieme al museo, anche la Cattedrale, con la cripta, il tesoro con la corona di Costanza dAragona e la zona delle tombe imperiali di Ruggero II e di Federico II. Alla Casina cinese (ingresso da via Duca degli Abruzzi) fino al 15 novembre la Soprintendenza ha allestito la mostra curata da Maria Elena Volpes e organizzata dalla fondazione Plaza, su "Le tracce della cultura cinese in Sicilia". Esposti nei saloni del piano rialzato, del seminterrato e del primo piano, ci sono opere darte che fanno parte del patrimonio della Regione: tra questi, vasi e chinoiseries provenienti da palazzo Mirto, i vasi Ming dellAssemblea regionale, il raro volume "Sinarum scientia politico-moralis" di Prospero Introcetta, il gesuita di Piazza Armerina vissuto nel XVII secolo, e missionario in Cina. Per loccasione tutta la Casina, opera di Venanzio Marvuglia, sarà visitabile, a gruppi di venti persone, la domenica dalle 9 alle 13,30 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 18, info allo 0917071248.
PALERMO- Circuito del sacro e splendori cinesi: la città si mette in mostra
Il Museo diocesano di Palermo offre un biglietto ridotto per visitare il Palazzo Alliata, l'Oratorio di San Lorenzo, la chiesa di Santa Maria della Catena, il loratorio di San Lorenzo e il museo stesso. Il biglietto ridotto costa 1,50 euro. La Casina Cinese, dopo un anno di chiusura, è riaperta e mostra lo splendore degli appartamenti borbonici con la mostra "Tracce della cultura cinese in Sicilia". Il biglietto ridotto per il museo Diocesano è valido anche per visitare la chiesa di piazzetta delle Dogane e il loratorio di via Immacolatella.
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