In arrivo una nuova tornata di nomine al Ministero dei Beni culturali, dove si stanno per firmare i contratti di otto soprintendenti e di un funzionario del segretariato generale. Lo anticipa la Uil dei beni culturali, precisando che queste nomine arrivano «dopo un lungo braccio di ferro con la funzione pubblica e il ministero dell'economia». Nei prossimi mesi, in ogni modo, il ministero guidato da Bondi dovrà fare i conti con l'andata in pensione di diversi funzionari di prestigio, dal direttore generale per le antichità Stefano De Caro (che lascia il 1 dicembre) al direttore generale per il paesaggio, architettura, belle arti, Mario Lolli Ghetti. Tra le nomine già in arrivo: Maura Picciau (soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropoligici province Salerno e Avellino), Giovanna Damiani (soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici province Parma e Piacenza), Mario Pagano (soprintendenza per i Beni archeologici dell'Umbria).
In arrivo la carica dei nuovi soprintendenti
In arrivo una nuova tornata di nomine al Ministero dei Beni culturali, dove si stanno per firmare i contratti di otto soprintendenti e di un funzionario del segretariato generale. Lo anticipa la Uil dei beni culturali, precisando che queste nomine arrivano dopo un lungo braccio di ferro con la funzione pubblica e il ministero dell'economia. Nei prossimi mesi, in ogni modo, il ministero guidato da Bondi dovrà fare i conti con l'andata in pensione di diversi funzionari di prestigio, dal direttore generale per le antichità Stefano De Caro (che lascia il 1 dicembre) al direttore generale per il paesaggio, architettura, belle arti, Mario Lolli Ghetti. Tra le nomine già in arrivo: Maura Picciau (soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropoligici province Salerno e Avellino), Giovanna Damiani (soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici province Parma e Piacenza), Mario Pagano (soprintendenza per i Beni archeologici dell'Umbria).
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo