Nelle prossime ore firmeranno i contratti i nuovi soprintendenti nominati dal ministro Bondi, dopo un lungo braccio di ferro con la Funzione pubblica ed il ministero Economia e Finanza (Tremonti). Infatti i nuovi soprintendenti - eccetto un caso, quello di Mario Pagano per la sovrintendenza archeologica dell'Umbria - sono stati prelevati dalla graduatoria dei vincitori idonei nei precedenti concorsi. Le nomine hanno interessato le regioni di Campania, Emilia, Veneto, Umbria e Puglia. Per quest'ultima, è stato scelto Salvatore Buonodomo perla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici delle province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia. Lo stesso Buonodomo reggerà ad interim la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. È stato necessario scegliere i soprintendenti già idonei, data la scarsità di risorse economiche del ministero. Che dovrà - tra poco - correre ai ripari, perché dalla fine di novembre occorrerà trovare i sostituti di vari direttori generali di varie regioni Tra i quali dovrebbe lasciare l'incarico anche Ruggero Martines, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Puglia.