Granata: «Non mummifica il territorio, ne salvaguarda invece l'eccezionalità» "La tutela del paesaggio del sudest e' garanzia di futuro. Per questo nasce il Circolo generazione Italia Sudest". Fabio Granata, rappresentante del comitato nazionale promotore di Futuro e Libertà preannuncia la nascita del Circolo "Sudest" di Generazione Italia per continuare l'impegno a difesa del territorio. Il Circolo sarà composto da imprenditori, operatori culturali, agricoltori e giovani delle province di Ragusa, Siracusa e Catania e svilupperà la su azione sulla valorizzazione e difesa del paesaggio culturale,agrario e urbano del Sudest con particolare attenzione alla Valle degli Iblei. Fabio Granata invita ad abbassare i toni "allarmistici e a volte demagogici" contro il piano paesistico della provincia di Ragusa. "Non mummifica il territorio ma ne tutela l'eccezionalità. Insieme all'on. Incardona e ai nostri rappresentanti negli enti locali come il consigliere Failla approfondiremo insieme al Circolo la questione trovando proposte equilibrate che tengano conto delle questioni in campo. Ma non creiamo allarme ingiustificato tra gli agricoltori e gli imprenditori, poiché il paesaggio e' una peculiarità che garantisce benessere e qualità della vita negli iblei". Intanto, sul piano paesistico torna a parlare anche l'on. Pippo Digiacomo del Pd che annuncia la presenza a Ragusa dei rappresentanti della Regione. Digiacomo si è sentito con il presidente Raffaele Lombardo, con il direttore generale dei Beni Culturali, Gesualdo Campo e con il soprintendente Alessandro Ferrara per verificare la possibilità di organizzare un incontro a Ragusa nei prossimi giorni al fine di chiarire quale sia il reale stato dell'arte del piano. Dell'iniziativa è stato informato il presidente della Camera di commercio, Pippo Cascone, che ha ritenuto opportuna questa iniziativa. "Il chiarimento delle posizioni e delle disponibilità anche a livello tecnico - dichiara l'on. Digiacomo - mi sembra indispensabile perché mi pare che da più parti si dica: tutti vogliamo il piano ma l'importante è che non danneggi l'impresa e questo piano danneggia l'impresa. Soprintendenza e Direzione regionale, al contrario, dicono di no, che è tutto falso e strumentale. Vogliamo sederci attorno a un tavolo per chiarire questi punti tecnici prima di lanciare crociate nelle quali ognuno è portatore di verità assolute? Ricordiamoci che al di là dell'esito dei ricorsi amministrativi è fondamentale organizzare il nostro territorio per impedire l'asfissia da una parte e lo scempio organizzato e legalizzato dall'altra". Ed intanto il sindaco Dipasquale ha promosso una riunione con i capigruppo consiliari per martedì 19 ottobre, alle ore 18, presso la sala Giunta. Si parlerà delle osservazioni al piano. Michele Barbagallo 15102010