Tra tavole rotonde e polemiche. Il dibattito sul futuro del museo Madre continua. E si arricchisce di una lettera inviata dal direttore della Fondazione Donnaregina Eduardo Cicelyn all'assessore regionale alla Promozione culturale Caterina Miraglia. «Come già specificato - scrive Cicelyn - il debito nei confronti della Scabec, finora fatturato, ammonta a 5.151.318,43 euro. Tale è l'importo derivante dalla somma dei documenti di spesa della Scabec nel 2009 e nel 2010. Sicuramente il nostro indebitamento è ancora più alto, ma finché non dispone-mo delle fatture non potremo procedere con la contabilizzazione, da parte dei nostri ragionieri e dei revisori dei conti, e alla successiva rendicontazione alla Regione Campania, previa approvazione del Consiglio di amministrazione». E ancora, in replica alle affermazioni del presidente della Scabec Massimo Lo Cicero che in un'inter. vista aveva parlato di crediti del 2007, il direttore della Fondazione Donnaregina afferma: «Sui nostri libri contabili non esiste alcuna fattura Scabec non ancora saldata risalente ad anni precedenti il 2009. Poiché viene comunque messa in discussione la ricostruzione dei debiti effettuata dai nostri uffici, la Fondazione Donnaregina ha richiesto alla Scabec una documentazione ufficiale al momento non ancora pervenuta. Al fine di chiarire la situazione in essere - scrive ancora Cicelyn nella lettera all'assessore - si fa di nuovo presente che il museo Madre ha contratto debiti così imponenti con Scabec solo perché la Regione Campania, quest'anno, non ha liquidato le somme impegnate e correttamente rendicontate. È importante sottolineare che la Fondazione ha sempre programmato l'attività museale basandosi su finanziamenti precedentemente deliberati dalla Regione Campania e che la Scabec ha sempre ricevuto il saldo delle fatture non appena la Regione ha versato sui conti della Fondazione i finanziamenti erogati». Segue l'elenco dei fondi ricevuti negli ultimi due anni e la successiva stoccata: «Poiché il suo assessorato potrebbe essere molto impegnato nella ricognizione delle rendicontazioni e dei crediti vantati dalla Fondazione - chiosa Cicelyn - si fa presente che i 700mila euro, che dovrebbero completare il milione di euro da lei promesso nella conferenza stampa del 27 luglio scorso per la conduzione ordinaria del museo fino al prossimo dicembre, non sono ancora stati versati sui nostri conti. Se ne può avere notizia? Come lei non può non sapere, le risorse europee assegnateci con delibera del 5 agosto, oltre a non essere immediatamente disponibili, restano comunque legalmente non spendibili per tali inderogabili necessità gestionali». La lettera Cicelyn scrive all'assessore Miraglia «Dove sono i 700mila euro promessi?»