Finazzer Flory: ai primi di novembre l'annuncio. Sarà in via Gola La guerra tra assessorati per la casa-museo della poetessa è già finita. Coinvolti l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory e il suo collega Alan Rizzi. Motivo dei contendere, l'ex tabaccheria di via Magolfa, a ridosso del Naviglio, individuata come sede del futuro museo per la poetessa di Milano. Da tempo si parla di questo immobile come sede designata a ricostruire la casa di Alda Merini e i suoi ricordi: tutti d'accordo dopo il trasloco. Cos'è successo? Ogni ufficio comunale è andato per i fatti suoi. Dice Rizzi «Ho scoperto pochi giorni fa, da una telefonata di Finazzer, che l'ex tabaccheria sarebbe stata destinata a museo. Ma quell'immobile è stato assegnato da almeno cinque anni al nostro assessorato per creare una sede a favore di una associazione giovanile. Comunque saremmo disponibili a cedere lo spazio per una causa tanto importante, basta accordarsi». Sconcerto tra i familiari della poetessa e i suoi amici. L'assessore Finazzer Flory: «Mi spiace per le incomprensioni. Comunque ogni immobile del Comune può trovare destinazione per lo scopo più rilevante». Insomma pace fatta. Ancora Finazzer: «La casa della Merini già c'è; è il mondo e ogni angolo di Milano è la sua casa così siamo pronti a ospitare il museo in via Gola. Ai primi di novembre dirò qual è la sede definitiva del museo. Mi impegno».