Palazzo Vecchio: il 19 e 20 si celebrano i 10 anni dalla firma della convenzione continentale Trentotto interventi in due giorni per ricordarci che sono trascorsi dieci anni da quando, nel 2000, venne sottoscritta la «Convenzione Europea del paesaggio», grazie a cui si mise in moto, a livello continentale, la promozione della protezione, della gestione e della pianificazione dei paesaggi europei favorendo la cooperazione tra i paesi membri della UE. E così, per celebrare l'avvenimento, il Consiglio d'Europa (Divisione del patrimonio culturale, del paesaggio e della pianificazione del territorio) ha deciso di organizzare proprio a Firenze la celebrazione. Questa si terrà i prossimi 19 e 20 ottobre, a Firenze, e richiamerà nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, il gotha della Cultura e del paesaggio a livello continentale. La prima giornata sarà «preparatoria« alla cerimonia ufficiale che si terrà mercoledì 20, dalle 9.30, con le allocuzioni del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, della direttrice generale per l'educazione, la cultura e il patrimonio, la gioventù e lo sport del Consiglio d'Europa, Gabriella Battaini-Dragoni, del ministro per i beni e le attività culturali, Sandro Bondi, del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, di un rappresentante della Presidenza del comitato dei ministri del Consiglio d'Europa e del membro della Commissione dell'ambiente, agricoltura e questioni territoriali, Valeriy Sudarenkov. Come si può intuire, lo spessore dell'iniziativa e dei partecipanti è elevatissimo e, trattandosi di temi legati alla cultura, la scelta di Firenze non è certo casuale. Ma la kermesse sarà una tribuna assolutamente privilegiata dove discutere di nuove sfide e nuove opportunità legate ai temi del paesaggio. Nella due giorni fiorentina si parlerà di «qualità del paesaggio» rapportata sia alla qualità della vita sia a quella delle politiche intraprese nei paesi aderenti; un altro tema riguarderà la sensibilizzazione, la formazione e l'educazione con presentazione di risultati e di prospettive di sviluppo sostenibile; un terzo tema riguarderà «il paesaggio, patrimonio dell'Europa». Gli interventi della giornata preparatoria saranno poi sintetizzati e arricchiti da testimonianze nella seconda giornata, quella della celebrazione vera e propria. Tra i partecipanti alla kermesse si segnalano il sottosegretario ai beni culturali, Francesco Maria Giro, il presidente del comitato direttore per il patrimonio culturale e il paesaggio del Consiglio d'Europa, Mikko Haro, il direttore generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanea del Mibac, Mario Lolli Ghetti, il presidente del Consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici, Andrea Carandini, docenti di architettura, urbanistica, geografia e di estetica, rappresentanti locali di Irlanda, Catalogna e Francia. A fare la sintesi della giornata preparatoria, il 20 ottobre saranno il presidente della Conferenza del Consiglio d'Europa sulla formazione del paesaggio, Jean-Francois Seguin e il segretario generale del Mibac, Roberto Cecchi; arricchiranno il dibattito Colin Price (docente di economia), Gabriele Basilico (fotografo) e Stefano Zecchi (docente di estetica). Di fronte a degli «stati generali» così imponenti sulle tematiche del paesaggio, difficile non fare un paragone con il «Florens 2010. Settimana internazionale dei beni culturali e ambientali» presentata 2 giorni fa a Milano, il cui forum ha in programma uno spazio per dibattere sulle «Prospettive per lo sviluppo di città e territori» cosa come sono previsti almeno 3 workshop sul tema. Ciò nonostante, il dato emergente è che la Comunità Europea risulterà uno dei grandi assenti del programmone voluto da Giovanni Gentile. Ma c'è di più: sul portale del Mibac, dove la celebrazione del 19 e 20 ottobre ha ampio spazio, la notizia del «Florens» è uno scarno comunicato risalente al 21 luglio scorso.
Firenze sarà capitale europea del paesaggio
Il Consiglio d'Europa ha organizzato una celebrazione per ricordare i 10 anni dalla firma della Convenzione Europea del paesaggio nel 2000. La celebrazione si terrà a Firenze il 19 e 20 ottobre e sarà tenuta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. La prima giornata sarà preparatoria alla cerimonia ufficiale e sarà seguita da testimonianze e interventi di esperti e rappresentanti di paesi membri della UE. Tra i partecipanti si segnalano il sindaco di Firenze, il ministro per i beni e le attività culturali, il presidente della Regione Toscana e rappresentanti del Consiglio d'Europa.
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