Conto salato, ma Roma garantisce i soldi per l'auditorium Incontro a Palazzo Grazioli tra il sottosegretario Bonaiuti, il deputato Toccccfondi e il capogruppo Galli E' bene essere chiari, la legge speciale Firenze non l'avrà. Più o meno l'antifona s'era già capita. Ma è inutile fabbricare illusioni o aggrapparsi a un sogno. La «compatibilità finanziaria» di cui ieri Bonaiuti ha parlato con Toccafondi e Galli, tradotta, significa che non c'è trippa per gatti. I due espontenti Pdl, dopo aver incontrato il ministro Bondi il giorno prima che vedesse il sindaco Renzi, sono tornati in «missione » a Roma, stavolta per parlare con il sottosegretario alla presidenza del consiglio Paolo Bonaiuti. Obiettivo dichiarato: chiedere «attenzione e azioni concrete per Firenze». L'incontro tra il capogruppo Pdl a Palazzo Vecchio Giovanni Galli e il parlamentare e coordinatore cittadino del partito Gabriele Toccafondi si è svolto a Palazzo Grazioli: l'intenzione di collaborare con Firenze e di attenzionare la città non è in dubbio. Il fatto che, in questo momento, non ci siano i soldi limita significativamente le possibilità. Concretamente, cosa si potrà fare per Firenze? Quali strumenti potranno essere dati alla città culla dell'arte per rilanciare cultura e turismo? II segretario generale del Mibac Roberto Cecchi era stato già sufficientemente chiaro nel suo intervento su «La Nazione». Il suo monito, non ci sono soldi, ha messo in allarme il Pdl: Toccafondi e Galli sono partiti immediatamente per verificare. «Abbiamo sempre chiesto al governo attenzione e contributi per Firenze, lo abbiamo fatto quando c'era il governo di centrosinistra e continuiamo a farlo adesso che il governo è della nostra stessa parte politica spiega Toccafondi . Se non ci sono fondi vorrà dire che dovremo trovare altri escamotage per risolvere le questioni bloccate da anni». In poche parole, due sole sono le certezze che Toccafondi e Galli hanno ricevuto in cambio da Bonaiuti: il biglietto unico per i musei si farà (partirà il primo novembre) e verrà anche trovato un sistema perla compartecipazione dello Stato al pagamento delle spese per i servizi turistici offerti e per la pulizia della città. La questione del biglietto unico è stata affrontata con il capo di Gabinetto del ministro Salvatore Nastasi. La seconda promessa per Firenze che strappata al sottosegretario Bonaiuti è che il governo farà di tutto per fa sì che sia completato il nuovo Parco della Musica: servono 190 milioni per la realizzazione del secondo lotto dell'opera che altrimenti resterebbe monca, un'altra grandissima e inutile incompiuta. Sull'auditorium del Maggio è proprio Bonaiuti, con il sottosegretario Letta, a spingere sull'acceleratore per ottenere dal ministro Tremonti il finanziamento necessario. Altri impegni economicamente significativi non sono stati presi. «Certo ci sarà un aiuto per la Biblioteca Nazionale, che è già stato dato dice Toccafondi , ci sarà un contributo per l'Accademia della Crusca e per fronteggiare qualche emergenza. Lo spirito è di piena collaborazione, ma la situazione economica attuale è questa, c'è poco da fare». HANNO DETTO Il bilancio. «È stato un incontro utile. Abbiamo parlato di turismo e di cultura a Firenze, abbiamo parlato della nostra città». Questo è stato il commento dei due esponenti del Pdl fiorentino al termine dell'incontro. I rapporti. «Certo è che i rapporti tra l'amministrazione comunale ed il Governo devono sempre essere franchi e basarsi sul reciproco rispetto. Speriamo che non si ripetano le parole del sindaco che ha parlato di ministri buffi». Calendario. Questi incontri proseguiranno «e organizzeremo, nei prossimi mesi, un appuntamento a Firenze, insieme a tutti gli esponenti del Pdl cittadino, per esporre al sottosegretario le nostre idee sulla città su cultura e del turismo». LE RICHIESTE Aiuti mirati. Giovanni Galli e Gabriele Toccafondi hanno chiesto impegni precisi per aiuti mirati alla città legati al turismo e alla cultura L'attenzione. «Abbiamo sempre chiesto al governo attenzione e contributi per Firenze anche quando c'era la guida del centrosinistra»
Firenze. Bonaiuti promette i soldi per finire il Parco della Musica
Il sottosegretario Paolo Bonaiuti ha incontrato il capogruppo Pdl Giovanni Galli e il parlamentare Gabriele Toccafondi a Palazzo Grazioli per discutere della situazione di Firenze. I due politici hanno chiesto attenzione e azioni concrete per la città, ma il ministro Bonaiuti ha spiegato che non ci sono soldi per finanziare progetti come l'auditorium del Maggio o il Parco della Musica. Toccafondi e Galli hanno ricevuto due promesse: il biglietto unico per i musei e un sistema per la compartecipazione dello Stato al pagamento delle spese per i servizi turistici e la pulizia della città. Inoltre, il governo farà di tutto per completare il nuovo Parco della Musica.
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