Riaprono al Colosseo i sotterranei e il terzo livello Il ministro chiede una chiusura al traffico. «Cercherò una soluzione con Alemanno» «Il Colosseo è un monumento che necessita di continui lavori. Parlerò con il sindaco Alemanno per trovare soluzioni alternative al traffico e pedonalizzare la zona». Così il ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, a margine della conferenza di presentazione alla stampa dei nuovi spazi riaperti all'Anfiteatro Flavio. Da questa mattina, infatti, per romani e non sono nuovamente visitabili i sotterranei e una parte del terzo livello del monumento voluto da Vespasiano. Gli spazi saranno visitabili, attraverso due nuovi percorsi all'interno dell'edificio, in gruppi di 25 persone guidate da archeologi e sarà necessario prenotare. Dalla Porta Labitinaria, di fronte a via Labicana, si potrà accedere a una porzione degli ipogei, aperti al pubblico perla prima volta Sono i sotterranei dove confluivano i gladiatori e gli animali e dove si svolgevano gli ultimi preparativi prima degli spettacoli. Non avendo subito manomissioni dovute ad usi successivi, come è invece avvenuto perla parte alta del Colosseo, si conservano nelle stesse condizioni in cui si trovavano alla fine del V secolo d.C. Dal buio dei sotterranei sino al terzo livello, cui si accede dalla stessa Porta Labitinaria. Rimasto chiuso dagli anni '70 e trovandosi ad un'altezza di 33 metri circa dal livello della piazza, offre una vista che va da Monte Mario fino all'Eur. Soddisfatto del lavoro ottenuto il commissario straordinario perle aree archeologiche di Roma e Ostia Antica, Roberto Cecchi, che ha spiegato come il collegamento con gli ipogei sarà accessibile anche ai diversamente abili, attraverso un ascensore «semplicemente appoggiato senza fare interventi murari sulla struttura antica». Mentre il terzo ordine invece non sarà accessibile ai disabili. L'incontro al ministero è anche l'occasione per fare un bilancio dell'attività e presentare gli obiettivi futuri. Entro fine novembre sarà inaugurata una parte del restauro dell'Appia Antica, legato a Villa dei Quintili, mentre a fine dicembre saranno aperti il "Tempio di Venere e Roma" e la "Casa delle Vestali". Per Bondi si tratta di risultati dovuti, chiarisce, ad una personale "politica da sindaco". «Alla fine degli Anni Settanta, a Roma», ha detto il titolare del dicastero, citando Renato Nicolini, assessore della cultura nella capitale dal 1976, e promotore della prima estate romana, «c'è stato un amministratore che ha ottenuto un grande successo sull'effimero e non ha lasciato nulla. Io ho fatto la scelta opposta, ho lavorato come lavora un amministratore». Ogni giorno al Colosseo si registrano 19mila ingressi, «con l'apertura dei sotterranei e del terzo anello», ha commentato Francesco Maria Giro, sottosegretario peri Beni e le Attività culturali, intervenuto alla conferenza. Numeri che portano nelle casse 32 milioni di euro, grosso modo quanto l'intero budget stanziato annualmente dal ministero perla Soprintendenza capitolina. Eppure, a fronte di un ruolo di tale rilievo, i finanziamenti oscillano fra i 900 mila e un milione di euro. I restauri, durati poco meno di un anno, per tempi e modalità di intervento hanno fra l'altro fatto da "pilota" per il mega bando di sponsorizzazione da 25 milioni, la cui fase preliminare si concluderà a fine mese. Riaprire il terzo ordine è costato un milione e 700 mila euro; 500 mila sono invece serviti per sistemare il piano di calpestio degli ipogei e realizzare l'impianto di illuminazione. Adesso i lavori si sposteranno nel secondo livello, dove nei prossimi giorni partirà un cantiere da 400 mila euro.
Bondi: Colosseo senza auto
Il ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, ha annunciato che i sotterranei e il terzo livello del Colosseo saranno nuovamente visitabili, a partire da questa mattina. I visitatori potranno accedere a questi spazi attraverso due nuovi percorsi all'interno dell'edificio, in gruppi di 25 persone guidate da archeologi. È necessario prenotare per visitare questi spazi. I sotterranei, dove confluivano i gladiatori e gli animali, sono stati aperti al pubblico per la prima volta. Il terzo livello, che si trova a un'altezza di 33 metri circa dal livello della piazza, offre una vista che va da Monte Mario fino all'Eur.
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