Mario Resca punta sui viaggiatori colti Il terzo anello del Colosseo aspetta i cinesi. Se nell'anfiteatro Flavio ieri è stato inaugurato un nuovo percorso turistico dal ministro per i beni culturali Sandro Bondi e dal suo omologo tedesco Bernd Neumann, la direzione generale per la valorizzazione affidata a Mario Resca punta su milioni di viaggiatori colti provenienti da Pechino. Una scommessa vincente, già a breve termine, che il manager ha sottolineato nel corso di una dozzina di interviste rilasciate nel pomeriggio ai giornalisti della stampa estera: lo stesso Bondi ha evidenziato che numerosi nazioni europee, »con patrimoni non paragonabili al nostro, hanno valorizzati i loro beni molto più di noi». E parlando dell'accordo fatto con la Cina, »che prevede in piazza Tienanmen a Pechino l'apertura di uno spazio dedicato all'Italia», i] ministro non nasconde la soddisfazione per il lavoro svolto da Resca. La storia dell'antica Roma affascina il popolo cinese: nel Colosseo i due nuovi spazi saranno visitabili, attraverso due nuovi percorsi all'interno dell'edificio, in gruppi di 25 persone, con gli archeologi come guide. Dalla Porta Labitinaria si potrà accedere a una porzione degli ipogei, aperti al pubblico per la prima volta: sono i sotterranei dove confluivano i gladiatorie gli animali e dove si svolgevano gli ultimi preparativi prima degli spettacoli. Non avendo subito manomissioni dovute ad usi successivi, come è avvenuto perla parte alta del Colosseo, si conservano nelle stesse condizioni in cui si trovavano alla fine del V secolo d.C.