E importante portare allattenzione della città questa situazione anomala: non condividiamo la filosofia delluomo solo al comando Il 24 aprile le agenzie battevano la notizia che in seguito alle dimissioni di Cristina Scaletti in procinto di diventare assessore regionale, il sindaco Renzi affidava linterim dellassessorato allambiente allassessore al sociale Stefania Saccardi. Da allora sono passati circa 6 mesi ma ancora quel delicato settore dellamministrazione rimane scoperto. Se poi si pensa che fin dal suo insediamento il sindaco si è riservato la delega dellurbanistica ci si rende conto che evidentemente dei nodi politici molto importanti devono essere sciolti al di la dellapparente autosufficienza della maggioranza che governa Palazzo Vecchio. Siamo unopposizione costruttiva che non rifiuta mai il dibattito, consapevole della necessità di rafforzare il centrosinistra e la sinistra nella nostra realtà e a livello nazionale. Diciamo quindi queste cose in senso costruttivo, ma anche con la volontà di portare allattenzione della città la situazione anomala che si è creata. Del resto non abbiamo mai condiviso la filosofia delluomo solo al comando. Mentre si attende la presentazione del Piano Strutturale da parte della Giunta, riteniamo una necessità inderogabile che queste due responsabilità siano assegnate a persone di grande valore. E sui temi dellurbanistica e dellambiente che si sono verificati i maggiori contrasti allepoca della precedente amministrazione, ed è sui temi dellurbanistica e dellambiente, per unanime riconoscimento, che questa amministrazione è chiamata ad unimportante verifica. E necessario agire di conseguenza e aprire quel confronto democratico continuativo che la presenza di responsabili specifici di questi settori può garantire. Se poi si pensa alle necessità inderogabili di un dialogo continuo e serrato che sui temi del territorio e dellambiente si deve sviluppare con i Comuni della Città Metropolitana che dobbiamo costruire, ci si rende conto che è quanto mai opportuno disporre di persone a tempo pieno in questi ruoli. E infatti evidente che la città ha bisogno di certezze così come è evidente che o ci sarà un incontro fra il Piano Strutturale elaborato dal Comune e la revisione del Piano di Indirizzo Territoriale in atto da parte della Regione, oppure saremo alle solite e cioè si verificheranno quelle divergenze di impostazione che nella nostra area hanno bloccato determinate scelte. Ora sembra che ci si trovi di fronte ad una svolta nella politica aeroportuale della Regione. Da un lato si assicura la risoluzione del problema di Peretola, dallaltro il ripristino, anzi il miglioramento, del collegamento ferroviario con laeroporto di Pisa. Al di la delle schermaglie dialettiche, forse frutto del dibattito interno al Pd, è interesse della città verificare quanto prima il significato concreto e la portata di queste affermazioni. Nel contempo Firenze ha tutto da guadagnare nel proporsi di essere un laboratorio politico amministrativo di rilevanza nazionale e dare un contributo allo sviluppo delliniziativa delle forze dopposizione del centrosinistra a livello nazionale. Lautore è consigliere comunale