SI alzeranno, sabato 13 novembre, e troveranno un grande prato verde su piazza del Duomo a ricordare il «Miracolo di San Zanobi» che fece fiorire un olmo e che è ricordato dallomonima colonna al Battistero. Si stupiranno vedendo il David che da venerdì 12 a sabato 20 novembre passeggerà dagli sproni del Duomo alla Loggia de Lanzi a Palazzo Vecchio. Saranno i segnali glamour dati ai fiorentini da Florens 2010, la settimana dei beni culturali e ambientali che prende nome non dallinglese ma dal più raffinato latino «fiorente» e che sarà alla sua prima edizione dal 12 al 20 novembre, come il David itinerante. Per il resto, dice lideatore e presidente di Confindustria Firenze, Giovanni Gentile, «vogliamo contenuti e non eventi spettacolari né spot». I contenuti sono, almeno nelle intenzioni, ambiziosi: «Fare di Firenze la capitale di un dibattito internazionale sulluso innovativo di cultura e ambiente». Ovvero, come spiega il direttore artistico e presidente della Triennale, Davide Rampello, «promuovere la valorizzazione e la re-interpretazione di beni culturali e ambientali per la prima volta riuniti insieme». In modo da creare «una golden economy dentro la green economy che sia motore della ripresa economica e aumenti il pil italiano», auspica Gentile.