Si tratta di opere che hanno necessità dell'ok della Soprintendenza PRATO. Alberi da abbattere, canne fumarie da predisporre o eliminare, sbarre d'accesso da sistemare alle abitazioni: interventi che, in maniera differente, possono ledere la conformità del paesaggio. Figurano infatti nell'elenco delle 119 autorizzazioni paesaggistiche concesse dal Comune di Prato, dal gennaio 2010 ad adesso, per interventi edilizi. L'autorizzazione è condizione necessaria allo svolgimento dei lavori: si tratta infatti di aree soggette al vincolo paesaggistico, modificando le quali si muta l'aspetto esteriori di luoghi o immobili. Una volta accertata la conformità dell'intervento, il Comune trasmette la documentazione al Soprintendente che, dopo averla esaminata, concede il definitivo lasciapassare. La maggioranza delle autorizzazioni, ben 78, sono state richieste da singoli cittadini, per poter realizzare manutenzioni straordinarie alle abitazioni, ampliamenti, demolizione o ricostruzione di garages, modifiche interne o esterne, macroscopiche come terrazzi, pergolati o sbarre d'accesso alle abitazioni, di più lieve entità come la costruzione esterna di un piccolo annesso in legno e di una copertura termoventilata o addirittura l'installazione di un piccolo manufatto di legno ad uso ripostiglio in via Mugellese. Tra gli interventi pubblici di maggiore rilevanza, il lago Borro-Galceti, un bacino artificiale di 2.000 metri quadrati ubicato all'interno del Centro di scienze naturali e che servirà all'irrigazione agricola e forestale e all'approviggionamento dei mezzi antincendi: l'autorizzazione, richiesta dallo stesso Servizio tutela dell'ambiente del Comune, è stata concessa il 2 aprile e il progetto esecutivo sarà approvato a breve in giunta. Sempre da parte del Comune, ovvero dal Servizio ambiente, le richieste di abbattimento di una pianta di pioppo in via Bongiglioli e di una pianta di pino in via Iacopo da Lentini. Si tratta di autorizzazioni piuttosto frequenti, legate alla presenza di piante che per le loro dimensioni presumibilmente intralciano il traffico o la visibilità: oltre alle 2 sopraelencate, nell'arco del 2010 ci sono state altre due richieste di abbattimento da parte di singoli cittadini, precisamente di una pianta di pino in via della Ricostruzione e di un ippocastano in via della Terrazza. Autorizzati interventi pubblici da parte dell'Enel, con l'estensione della rete elettrica in bassa tensione in via Dogaia o di Asm, con la riqualificazione di viale Galilei tramite la ripiantumazione di una filare di piante o la realizzazione di una tettoia per rifiuti ingombranti in via Paronese e di Autostrade per l'Italia spa con la riqualificazione del Punto Blu del casello autostradale Prato Est in viale Leonardo da Vinci. Sono state 8 invece le aziende a richiedere autorizzazioni per l'installazione di impianti fotovoltaici, la Conser sccpa, in via Baciacavallo, il maglificio F2 snc in via del Ferro, la Edim sas in via Guittone d'Arezzo, la Imep Spa in via Edison, la Gida spa in via Baciacavallo, l'Immobiliare Prato Sud srl, la Metamarketing Service srl in via Sante Pisani, la lavatura industriale La Fonte in via Vannucchi.