Florens 2010. Il David itinerante e un prato davanti al Duomo Piazza Duomo coperta da un prato, una copia del David di Michelangelo «itinerante» in città, forum internazionale di tre giorni al Florens 2010, dal 12 al 20 novembre. MILANO Succederà un po' di tutto: piazza Duomo diventerà un grande prato d'erba verde, il David di Michelangelo finirà in cima a uno sprone di Santa Maria del Fiore, piazza della .Repubblica tornerà l'antica sede del Mercato Vecchio, com'era prima delle trasformazioni urbanistiche di Firenze Capitale. E ancora convegni, mostre, proiezioni, concerti, lectio magistralis, workshop, con un calendario di iniziative più di 130 eventi , che da Firenze arriveranno a Scandicci, Fiesole, Bagno a Ripoli. Tutto questo in nove giorni, dal 12 al 20 novembre, durante i quali la città vivrà la prima edizione del «Florens», la manifestazione voluta da Confindustria Firenze e dal Comitato Promotore di «Florens 2010», composto da Intesa Sanpaolo, Banca Cr Firenze, Cna Firenze. Comitato che è già stato trasformato in Fondazione, per continuare a seguire e gestire gli obiettivi dell'iniziativa . II programma è stato presentato ieri a Milano dal presidente di Confindustria Firenze Giovanni Gentile e dal direttore artistici Davide Rampello (con la collaborazione di Martin Angioni, Stefano Karadjov e Sergio Risaliti), con la partecipazione dell'assessore alla cultura della Regione, Cristina Scaleni, del project manager del «Florenz» Niccolò Manetti e del presidente di Banca Cr Firenze Aureliano Benedetti. «L'ambizione di questo evento ha spiegato Gentile è quella di restare punto di riferimento del nostro territorio, per un progetto che riguarda il Paese su tematiche di grande attualità e impatto come i beni culturali e ambientali, da trasformare in una golden economy, in modo da trasformare i beni culturali in motore di sviluppo economico e sociale». Costo della manifestazione quasi due milioni e mezzo di curo. Così, accanto a un forum internazionale a Palazzo Vecchio con 70 esperti internazionali provenienti da venti diversi paesi, l'intera città sarà coinvolta e partecipe della grande kermesse che si snoderà fra piazze e palazzi, sagrati e monumenti. Un programma di appuntamenti definito nel corso di 150 incontri da gennaio ad ora con tutte le componenti della città, dagli albergatori ai taxisti, dalle istituzioni civili e religiose alle associazioni culturali. Pur guardando al domani, si parte sempre e comunque dalla storia del territorio, con la convinzione che da valorizzazione è reinterpretazione». Per questo, in occasione della trasformazione di piazza Duomo in un giardino per ricordare il miracolo di San Zanobi quando un albero rifiorì in pieno inverno l'arcivescovo Giuseppe Betori terrà una lectio magistralis sulla rappresentazione del sacro e a seguire si confronterà sul tema con l'artista Minimo Paladino, coordinati da Sergio Risaliti. Sempre il 13 novembre, a partire dall'alba fino a notte inoltrata, si svolgeranno i «Pellegrinaggi nel Tempo», organizzati dall'associazione Città Nascosta, con studiosi, attori e artisti che accompagneranno piccoli gruppi di visitatori alla riscoperta delle storie e dei monumenti di Santa Maria del Fiore: alle 6.30 ascesa alle terrazze e alla cupola del Duomo da ammirare al sorgere del sole; alle 9 racconti sul Battistero di San Giovanni quale fulcro della città, e poi fino a sera letture e conferenze, fra cui il racconto del Miracolo di San Zanobi attraverso l'opera di Bernardino Poccetti il miracolo di San Zanobi, a cura della sovrintendente del Polo museale Cristina Acidini. E poi l'atteso omaggio al David di Michelangelo, per l'evento non a caso intitolato «La forza della bellezza». Una copia a grandezza naturale, in polvere di marmo e vetroresina (realizzata dagli Studi d'Arte Cave Michelangelo), sarà trasportata e collocata in quattro diversi luoghi della città, gli stessi che furono oggetto della disputa sulla collocazione del capolavoro nel 1504, quando da simbolo religioso diventò per volere di Piero Soderini emblema del potere civile e della Repubblica Fiorentina. Così venerdì 12 novembre si potrà ammirare il David sugli sproni di Santa Maria del Fiore; il 13 novembre sul sagrato della Cattedrale, per arrivare la domenica 14 in piazza Signoria e concludere il 15 nel Salone dei Cinquecento, dove avverrà la rievocazione della disputa, a cui parteciparono tutti i più grandi artisti e intellettuali dell'epoca, compreso Leonardo da Vinci e Sandro Botticelli. «Tutto questo ha spiegato Rampelloverrà rappresentato servendoci dei documenti e delle cronache dell'epoca. Vedere e fotografare i1 David in questi luoghi sarà straordinario e le immagini faranno certamente il giro del mondo». Nel programma delle otto giornate spiccano le lezioni magistrali dell'architetto Rem Koolhaas, dello storico dell'arte Achille Bonito Oliva, del designer Chris Bangle; il dialogo tra il filosofo Sergio Givone e l'architetto Richard Rogers; convegni dai relatori quali l'architetto Mario Botta, la presidente dell'Accademia della Crusca Nicoletta Maraschio, il sociologo Alberto Abruzzese; oltre gli eventi. organizzati dalla National Geographic Society. Al forum del 18 novembre è atteso anche il ministro dei beni culturali Sandro Bondi, dopo un'estate di intensi scambi dialettici col sindaco Renzi proprio sulla gestione dei beni culturali. Ci sarà poi la partecipazione dell'economista Jean-Paul Fitoussi, l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera e i direttori di importanti istituzioni culturali di tutto il mondo.