riunione a genova Genova. Norme antinquinamento, tutela del paesaggio e del territorio, sviluppo infrastrutturale, federalismo demaniale e semplificazione del rapporto con l'amministrazione centrale. Sono alcuni dei temi al centro dell'accordo firmato ieri dalle regioni Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna e dalla provincia autonoma di Bolzano, nell'ambito del Tavolo interregionale per lo sviluppo territoriale sostenibile della macro regione "Padano alpina marittima". Obiettivo dell'incontro, che si è tenuto questa mattina nella sede della Regione Liguria, su iniziativa della vice presidente e assessore alla Pianificazione territoriale ed urbanistica della giunta regionale Marylin Fusco, è quello di rappresentare le esigenze della macro regione padano alpina marittima nel contesto nazionale ed europeo e condividere esperienze e riflessioni su temi comuni per arrivare ad una visione territoriale coordinata e condivisa. Il Tavolo padano alpino marittimo, che rappresenta un territorio di 27 milioni di abitanti, si riunirà con cadenza mensile, ogni volta in un regione diversa. «Questo tavolo interregionale - spiega Marylin Fusco, vicepresidente e assessore alla Pianificazione Territoriale della Regione Liguria - nasce dall'esigenza di trovare insieme alle altre regioni sinergie comuni e punti di condivisione nelle politiche strategiche da attuare sul territorio». Tra i primi obiettivi individuati dalla regioni, la semplificazione normativa e il superamento di molti vincoli nei confronti dei Ministeri e delle Soprintendenze e la definizione di una disciplina comune sulle norme antinquinamento e la tutela del territorio e del paesaggio