«È inutile dire che abbiamo il 70 del patrimonio mondiale delle opere d'arte, se poi non abbiamo la capacità di promuovere iniziative qualificanti che costano poco e portano ottimi risultati». È un giudizio senza peli sulla lingua quello del giornalista-scrittore Alan Friedman che ha condotto il convengo su «Ville e Palazzi lucchesi tra cultura ed economia», tenutosi nella sede dell'Assindustria promosso dall'Associazione delle Ville e dei Palazzi lucchesi, presieduta dalla principessa Vittoria Colonna di Stigliano, proprietaria della splendida villa Torrigiani. I lavori si sono aperti dal saluto portato dal direttore dell'Associzione Industriali, Vittorio Armani, poi Friedman, che ha fatto anche notare l'assenza della Regione. L'architetto Giorgio Marchetti, che da anni insieme ai proprietari delle ville storiche si sta battendo per salvaguardare questo immenso patrimonio, ha tenuto a sottolinerare che «i beni di cui si parla sono l'assetto del parco della campagna, del buongoverno di allora che riusciva a costruire splendidi gioielli architettonici, con gli orti, le vigne, i giardini segreti. Mandare in malora tutto questo equivale a distruggere l'armonia del territorio che possiamo definire ruralità di eccellenza». È stato presentato anche il nuovo sito dell'Associazione che consentirà una migliore e più ampia comunicazione culturale e turistica di questo immenso patrimonio. «Desidero complimentarmi - ha commentato Fabrizio Petri - per la cura di un convegno evento che ha visto la partecipazione di personaggi di eccellenza della cultura italiana. «Mi sembra ieri quando il compianto Marino Salom si riunì con alcuni amici per fondare l'associazione delle Ville Lucchesi. Sono passati più di venti anni, ma osservo con soddisfazione che il suo impegno non è stato inutile, anzi è servito a tracciare la strada per chi ha preso il testimone e sta portando avanti nuove ed importanti iniziative culturali. Ritengo che tutti noi, soprattutto chi è impegnato politicamente, dovremmo ringraziare chi, aprendo al pubblico le dimore storiche, contribuisce a favorire il turismo e quindi l'economia del nostro territorio». Dai lavori è uscito un forte appello agli enti e alle istituzioni per fare di più per le ville, seguendo l'esempio del Comune di Capannori e rendendo sempre più concrete le iniziative della Rete del Verde.
LUCCA. Appello per le ville storiche. I proprietari chiedono l'appoggio degli enti
Il giornalista Alan Friedman ha condotto un convengo su Ville e Palazzi lucchesi tra cultura ed economia. L'architetto Giorgio Marchetti ha sottolineato l'importanza di salvaguardare il patrimonio culturale lucchese, che comprende ville storiche, orti, vigne e giardini. Il nuovo sito dell'Associazione delle Ville e dei Palazzi lucchesi sarà una strumento per una comunicazione culturale e turistica più ampia. Il convengo ha visto la partecipazione di personaggi di eccellenza della cultura italiana. L'Associazione delle Ville Lucchesi è stata fondata più di venti anni fa e ha contribuito a tracciare la strada per nuove iniziative culturali.
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