LUCCA. La sede più idonea per la Soprintendenza appena istituita e che avrà competenza oltre che sulla nostra provincia anche su quella di Massa Carrara, è Palazzo Orsetti. Così il sindaco Pietro Pazzi, interpellato sulla questione. «Stiamo valutando anche come ricollocare la sede municipale - dice il primo cittadino - e fra le sedi possibili c'è Palazzo Guinigi». Ma non è ancora tramontata l'altra ipotesi, quella di Palazzo Ducale dove andrebbe a coabitare con Prefettura e Provincia. La scelta della sede provvisoria della Soprintendenza intanto, in attesa dello spostamento del Comune, potrebbe cadere o sul Museo di Villa Guinigi o su una parte del convento di S. Francesco, ma non è escluso l'utilizzo subito di una parte di Palazzo Orsetti. Il sindaco Pietro Pazzi ha inoltre ribadito la grande soddisfazione per l'arrivo in città di questa importante istituzione che dipende direttamente dal ministero dei beni culturali e che con i suoi uffici da lavoro a decine di persone. Dopo tanti anni di attesa finalmente la Soprintendenza ai monumenti, completamente aut9noma da quella di Pisa da cui si distacca definitivamente, approda in città. Un riconoscimento dovuto all'importanza storico-artistica della nostra città e della provincia. Da anni la città attendeva che il governo riconoscesse il valore del suo patrimonio artistico e del suo territorio e istituisse a Lucca non una sezione staccata, come più volte era stato ipotizzato, ma una vera e propria Soprintendenza con giurisdizione anche su Massa Carrara. L'ufficializzazione dell'arrivo della sede autonoma non può quindi che confortare: si profilano abbattimenti nei tempi di attesa per tante pratiche che devono avere il benestare della Soprintendenza, ma è garantito anche un maggiore e più attento controllo alle bellezze del territorio che riescono a fare da calamità per tanti turisti. Dovrebbe essere anche più semplice e ricorrente l'organizzazione di mostre di qualità, in grado di richiamare il grande pubblico come è accaduto per per quella dedicata a Matteo Civitali, ospitata d'estate nel museo di Villa Guinigi. Per la carica di soprintendente c'è in pole position l'ingegner Francesco Cecati, per lungo tempo nella nostra città come dirigente dell'ufficio pisano e ottimo conoscitore dei nostri monumenti nonché della realtà locale. Attualmente guida la Soprintendenza della Calabria. Intanto il consigliere regionale di Forza Italia Maurizio Dinelli plaude all'arrivo della Soprintendenza: «Un risultato prestigioso per la nostra città grazie all'opera del presidente Marcello Pera».
Lucca. Soprintendenza, la sede sarà a Palazzo Orsetti
La Soprintendenza ai monumenti è stata istituita a Lucca e la sede più idonea è Palazzo Orsetti. Il sindaco Pietro Pazzi ha confermato che la scelta della sede provvisoria è ancora in corso e che potrebbe cadere su Palazzo Guinigi o su una parte del convento di S. Francesco. La Soprintendenza dipenderà dal ministero dei beni culturali e avrà competenza sulla provincia di Lucca e su quella di Massa Carrara. L'arrivo della Soprintendenza è stata accolto con soddisfazione dalla città e dalla provincia, che attendeva per anni la creazione di un'istituzione autonoma per gestire il patrimonio artistico e storico del territorio.
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