Il ministro per i Beni e le attività culturali Giuliano Urbani ha istituito ieri le nuove Soprintendenze dei Beni storico artistici e demo-etno antropologici di Lecce, Lucca e di Verona. La sede di Verona, che si aggiunge alla Soprintendenza per i beni architettonici e ambientali già esistente, avrà giurisdizione anche per le province di Rovigo e di Vicenza e si occuperà di salvaguardare il paesaggio e il patrimonio storico, artistico e antropologico del territorio. Il ministro Urbani ha firmato il decreto di articolazione della struttura centrale e periferica dei dipartimenti e delle direzioni generali del ministero competente. Inizia così l'annunciato riordino delle strutture delle sovrintendenze regionali che dovrà, però, passare la verifica della Corte dei Conti. Le strutture di controllo e tutela del patrimonio, suddivise in ambiti circoscritti, sono già state al centro delle cronache in questi mesi per i vistosi tagli ai finanziamenti. Numerosi sovrintendenti veneti avevano lamentato difficoltà anche a far fronte alle spese vive, il riordino delle competenze potrebbe investirà, così, anche l'aspetto gestionale.