Dalla Presentazione della Finanziaria per il 2005, pubblicata nel sito del Governo (http:www.governo.itGovernoInformaDossierFinanziaria2005finanziaria.pdf): ALTRI INTERVENTI ............... Immobili Gli immobili degli Enti soppressi, già destinati ad operazioni di cartolarizzazione, sono alienati da Fintecna. Alla stessa società sono trasferite tutte le gestioni liquidatorie ex-IGED. Restauri Beni culturali inutilizzati e da restaurare possono essere concessi in uso a privati. Chi aderisce all'iniziativa si potrà detrarre dal canone i costi del restauro. L'elenco dei Beni verrà fatto dal Ministero dei Beni Culturali. -------------------------------------- ATTIVI L'Agenzia del Demanio è autorizzata a vendere a trattativa privata le quote di comproprietà di immobili tra Stato ed altri soggetti pubblici e privati. Le aree di proprietà statale interessate da opere di urbanizzazione sono cedute a titolo oneroso ai Comuni che le richiedono. L'Agenzia del Demanio è autorizzata a vendere a trattativa privata gli immobili, non oggetti di operazioni di cartolarizzazione, con aste pubbliche telematiche. Si esclude il diritto di prelazione da parte degli Enti locali per le suddette vendite e per quelle riguardanti immobili non assegnati di valore compreso tra 200mila e 500mila euro. Le modalità di cessione degli attivi sarà regolata da un decreto del Ministro dell'Economia. ---------------------------- Aggiungiamo un recente articolo di Adriano Bonafede riguardante Fintecna ("Fintecna, l'appetito vien mangiando"), pubblicato ne "La repubblica affari e finanza", 2092004 C'è chi dice sia la nuova Iri. Chi invece la considera, più riduttivamente, una mera cassaforte di liquidità a disposizione del governo. Di certo c'è che non è facile catalogare la Fintecna. Perché il suo passato cioè l'essere il deposito di tutto ciò che è rimasto con la liquidazione dell'Iri s'incrocia con il presente, in cui si affacciano sempre nuove funzioni senza un piano preordinato, in un miscuglio difficile da decifrare. La prima Fintecna nasce nel 1993 per iniziativa di Romano Prodi, allora presidente dell'Iri. Il suo compito iniziale era quello di liquidare l'Iritecna, la holding dell'impiantistica, distrutta dal peso dei debiti. Nel corso del tempo Fintecna si occupò anche di altre liquidazioni, come quella dell'Ilva. Ma a Fintecna furono in seguito affidate anche le sorti di due società di difficile vendibilità, Fincantieri e Tirrenia di navigazione. Quando venne il momento di chiudere l'Iri in liquidazione, nel 2002, fu scelta la strada di fonderlo per incorporazione nella Fintecna. A quest'ultima, nella seconda vita, venne affidato un piccolo "tesoro" di circa 2,8 miliardi di euro per gestire i risvolti legali relativi alle varie cause pendenti (se ne contano quasi 2.000). A Fintecna, guidata oggi dall'ex alto dirigente Iri ed ex ufficiale della Guardia di Finanza Maurizio Prato, fu affidata poi anche la quota di controllo della società Stretto di Messina, che ha il compito di realizzare il ponte sullo Stretto. Dunque, in un certo senso, l'Iri non è mai veramente morto. Continua a vivere in una forma diversa, meno spettacolare e meno importante, ma esiste e opera sotto il nome di Fintecna. Un gruppo con 14.700 addetti e un crogiolo di attività. Il nuovo governo di Berlusconi, soprattutto il ministro del Tesoro Giulio Tremonti, inventore della cosiddetta "finanza creativa", non perse molto tempo prima di accorgersi che il piccolo tesoro custodito in Fintecna poteva essere oltremodo utile. E non soltanto per finanziare il ponte tra la Calabria e la Sicilia, visto che Fintecna si è impegnata nell'aumento di capitale nella società Stretto di Messina fino a 2,5 milioni di euro (di cui 307 già conferiti). Ma anche per fare tante altre piccole e grandi cose. Dapprima la Fintecna è stata usata per agevolare la vendita di immobili dello Stato. Alla fine del 2002, con una legge fatta in fretta e furia, il Tesoro vendette a Fintecna immobili del demanio (quelli del ministero delle Finanze all'Eur) per 505 milioni. Ma con quella liquidità la Fintecna poteva servire anche ad altro. E infatti fu costretta, sempre dal Tesoro, ad acquistare anche tramite la controllata Immobiliare Residenziale 2004 srl parte degli immobili pubblici cartolarizzati con Scip 1 e 2 e rimasti invenduti alle aste. Più recentemente, è stato annunciato il passaggio di 170 enti disciolti dal Tesoro alla Fintecna, ciò che renderà possibile una nuova cartolarizzazione di 270 immobili. Con tutte queste operazioni, Fintecna è ormai stimata essere tra le altre cose un'importante società immobiliare. Abolito di fatto lo scopo per cui fu inizialmente istituita, Fintecna, rinata a una nuova vita, è stata poi chiamata in causa anche per altre operazioni, queste sì da vecchio Iri: da Finmeccanica 2, la società che dovrebbe accogliere tutte le attività civili di Finmeccanica e di Fincantieri (ma che sembra per il momento bloccata) all'intervento nel caso Alitalia. In quest'ultimo caso Fintecna dovrebbe prendere in carico la maggioranza della nuova società Az Servizi che nascerà dallo scorporo dei servizi di Alitalia. -------------------------------- IGED è l'Ispettorato Generale per la Liquidazione degli Enti Disciolti a href"http:www.rgs.mef.gov.itOrganigramIGED.htmcvt.asp" target"new" per visitare il sito cliccare qui a
Dalla presentazione del Progetto di Legge Finanziaria 2005
Il governo ha deciso di alienare gli immobili degli enti soppressi, già destinati ad operazioni di cartolarizzazione, a Fintecna. La società sarà anche responsabile delle gestioni liquidatorie ex-IGED. Inoltre, i beni culturali inutilizzati e da restaurare possono essere concessi in uso a privati, con la possibilità di detrarre dal canone i costi del restauro. L'Agenzia del Demanio è autorizzata a vendere a trattativa privata le quote di comproprietà di immobili tra Stato ed altri soggetti pubblici e privati. Le aree di proprietà statale interessate da opere di urbanizzazione sono cedute a titolo oneroso ai Comuni che le richiedono.
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