"Un sentito grazie al ministro per i Beni culturali Sandro Bondi, perché l'incontro di martedì a Roma non solo è stato franco e aperto, ma ha prodotto risposte concrete per il futuro di Firenze, alla voce cultura e turismo». Così Gabriele Toccafondi, coordinatore cittadino del Pdl, e il capogruppo a Palazzo Vecchio Giovanni Galli hanno definito la missione a Roma da parte del gruppo consiliare del Popolo della Libertà. A loro il ministro, come avevamo anticipato nell'edizione di mercoledì, ha annunciato che a inizio 2011 sarà a Firenze per un convegno del PdL, e sarà quella la sede per illustrare tutte le novità che il Governo è pronto a mettere in campo. «Abbiamo sollecitato - hanno aggiunto Toccafondi e Galli - l'attenzione del ministro sulla nostra città, per i Grandi Uffizi, per il nuovo Teatro del Maggio e per la Biblioteca Nazionale, e ricevuto l'assicurazione del suo impegno». «L'idea, che è venuta dal PdL e non dal sindaco Renzi, riguardo al biglietto unico per musei statali e comunali - ha ricordato il capogruppo Galli - comprende la destinazione vincolata di una percentuale dei ricavi per lo sviluppo di servizi e infrastrutture per cultura e turismo. Siamo stufi di amministrazioni di centrosinistra che buttano nel calderone di bilanci che fanno acqua, risorse preziose per il futuro della città». Il ministro Bondi, oltre alla presenza al convegno. ha anche garantito l'impegno ad incontrare il gruppo consiliare del PdL di Palazzo Vecchio periodicamente, per fare il punto sullo stato dell'arte delle sfide che attendono Firenze per la cultura e il turismo. Con il coordinatore del Pdl Gabriele Toccafondi e il capogruppo Giovanni Galli, alla conferenza stampa erano presenti anche gli altri consiglieri comunali Marco Stella, Stefano Alessandri, Mario Tenerani, Massimo Sabatini, Jacopo Cellai e Francesco Torselli. Stella ha illustrato i numeri del mercato della cultura e del turismo nella nostra città: «Oltre 11 milioni di euro incassati dal Comune ogni anno, a fronte dei quali i servizi resi ai turisti sono quasi nulli», ha detto il consigliere. Sabatini, invece, ha ricordato la denuncia fatta mesi fa insieme ad Alberto Locchi sulle condizioni in cui versano le quattordici postazioni di bagni pubblici, «il minimo che una città possa offrire come servizio - ha detto -, ridotti in condizioni da terzo mondo tuttora, nonostante le dichiarazioni di impegno da parte del sindaco Renzi». Infine Tenerani ha sottolineato come il ministro Sandro Bondi abbia chiesto al sindaco «maggiore decoro per Firenze. Le foto che gli ha mostrato del degrado che impera, tra venditori abusivi, graffiti e bivacchi nella Galleria degli Uffizi dimostrano chiaramente le responsabilità dell'amministrazione comunale, che non può limitarsi a chiedere soldi al Governo, ma deve innanzitutto fare la sua parte per rendere Firenze una città pulita e accogliente».